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lunedì, febbraio 27, 2012

Dai...



Ci sarà un giorno, in cui il coraggio degli uomini cederà, e abbandoneremo ogni legame di fratellanza, ma non è questo il giorno!


Ci sarà l'ora dei lupi, e degli scudi frantumati, quando l'era degli uomini arriverà al crollo, ma non è questo il giorno!

Quest'oggi combattiamo!

Lance saranno scosse, archi verranno spezzati. Un giorno di spade. Un giorno rosso... prima che sorga il Sole

venerdì, dicembre 23, 2011

Auguri!

venerdì, novembre 04, 2011

La maledizione del Giona


Nel film di Peter Weir, Master and Commander, ad un certo punto, nel mezzo di una bonaccia senza fine, tra i marinai si sparge la voce che tra di loro “vi è un Giona”; un personaggio in grado di attirare la maledizione di Dio sulla barca, del quale occorre sbarazzarsi se, in questo caso, si vuol riprendere a navigare. Nel film, il giovane ufficiale identificato come il Giona decide per il suicidio. Ma da dove nasce questa leggenda? Da un racconto biblico, nel quale però la situazione iniziale è opposta, ma egualmente mortifera. Sul mare si è scatenata una tempesta e tutti sono impauriti, eccetto Giona, unico ebreo a bordo. Interrogato sul perché della sua calma e sulla sua origine, risponde: “Sono Ebreo e venero il Signore Dio del cielo, il quale ha fatto il mare e la terra”. Un Dio che ha fatto insieme la terra e il mare, quel mare pauroso e infido. E’ noto che i marinai impauriti decidono di disfarsi di lui, su invito dello stesso Giona che si assume la colpa, ròso dal senso di colpa per aver disubbidito al Signore: “Prendetemi e gettatemi in mare e si calmera' il mare che ora è contro di voi, perché io so che questa grande tempesta vi ha colto per causa mia. Quindi, quelli presero Giona e lo gettarono in mare e il mare placò la sua furia”. In acqua, un grande pesce lo mangia, ma lo risputa più oltre, favorendogli la riva. Costretto dai fatti, dunque, a recarsi a Ninive, rimane anche deluso, perché quei pagani si convertono facilmente alla sua predicazione.

Diverse suggestioni simboliche arricchiscono il racconto. Al mare è associata la tempesta. Questa feste Verbindung tiene nei secoli: il mare in tempesta, gli irati flutti, è l’immagine per eccellenza che accompagna la storia marina europea fino all’Ottocento, quando questa correlazione così stretta s’incrina, e oltre che la furia del mare si predica anche la calma e la bellezza. In secondo luogo, Giona ha fede in un dio creatore sì della terra, ma anche del mare: e nella Bibbia, dove la parola mare compare di rado, ciò è notevole. In ebraico, mare è espresso da una sola parola, yam, secondo una radice semitica comune. E’ termine molto generico che indica una qualsiasi distesa d’acqua: sia salata, sia dolce, sia interna, come nel caso del yam ha-nechoset, il bacino nel cortile anteriore del Tempio di Gerusalemme, oppure come nel caso del mare o lago di Tiberiade, nel Nuovo Testamento chiamato con tre nomi diversi: «Lago di Gennesaret», che è una corruzione di Chinnerot; «Mare o Lago di Galilea», dalla provincia in cui è situato; e «Mare di Tiberiade», dalla citta' di quel nome, edificata da Erode, sulla sponda occidentale.






mercoledì, novembre 02, 2011

mitico!

venerdì, ottobre 28, 2011

Dino Risi



Sentito ieri  a Melog su radio 24, lo ripropongo.

venerdì, ottobre 14, 2011

Moooolto prima della divina commedia

Ovvero mutazione dell'artista.

mercoledì, ottobre 12, 2011

Anacleto mania

venerdì, ottobre 07, 2011

lunedì, febbraio 08, 2010

perchè il rum!?!


C'era un tempo in cui i pirati potevano fare a modo loro in questo mondo, ma quei tempi stanno ormai finendo...

Perdersi è l'unico modo per trovare un posto che sia introvabile ..altrimenti chiunque saprebbe dove trovarlo.

senza la chiave non apriamo quel che si apre con la chiave che lo apre e a quale scopo scoprire qualcosa che rimarrebbe comunque chiuso noi non avendo la suddetta chiave che invece lo aprirebbe avendola?

giovedì, luglio 31, 2008

Amistad

Ringrazio ancora Emiliano per il concerto ( a breve le foto e i video) dedicandogli questo video che tanto è stato citato...

mercoledì, gennaio 23, 2008

Troy-frasi scelte

Se mai si racconterà la mia storia, si dica che ho camminato con i giganti. Gli uomini sorgono e cadono come grano invernale,ma questi nomi non periranno mai. Si dica che ho vissuto al tempo di Ettore dominatore di cavalli. Si dica che ho vissuto al tempo di Achille!

Ti dirò un segreto, una cosa che non insegnano. Gli Dei ci invidiano, ci invidiano perché siamo mortali, perché ogni momento può essere l'ultimo per noi, ogni cosa è più bella per i condannati a morte.. E tu non sarai mai più bella di quanto sei ora, questo momento non tornerà.

Attento a cosa cerchi, potresti trovarlo....

Non avrai gli occhi stasera. Nè orecchie nè lingua,vagherai nell'oltretomba ceco, sordo e muto e i defunti diranno: "Ecco Ettore, lo stolto che credeva di aver ucciso Achille".

Non ci sono patti tra uomini e leoni

martedì, novembre 06, 2007

InverDream picture

Dai produttorri de "L'ultimo gatto del Vecio" e dal regista di "God's block-out". Un film candidato a otto premi oscar.
La commevente storia di un capo squadriglia, di un soldato semplice caduto sotto le armi...e del cappellano militare che confortava i feriti sul campo.

Spielberg: Un film che avrei voluto fare io.
Bertolucci: carrellate di gusto per un dramma tricolore.


Tratto dal libro best seller in 52 paesi del mondo ( qui a fianco)
una storia che vi terrà inchiodati alle vostre posizioni di difesa.
Il Cappellano- A natale al cinema.
Sponsor by: 12-40 suona fischia e canta...

Messaggio in codice: basta televisione.

lunedì, novembre 05, 2007

Il mio regno per un cavallo

Prima vittoria in trasferta un tre a due che fa quantità se non altro...ma comunque andiamo e mettiamo in cascina per il lungo e freddo inverno del nord...


Me li ricordo ancora gli applausi, me li sento ancora nelle orecchie, e me li porterò dietro per tutta la vita. Mi ricordo una sera levai l’accappatoio e cascò il mondo: m’ero scordato i calzoncini. Ricordo tutti i KO., tutti i ganci, tutti i jab: è il sistema peggiore per fare una bella cura dimagrante. La mia non è stata una vita squallida: anch’io ho avuto… Ma mi farebbe piacere sentirmi applaudire quando recito come fate con Laurence Olivier quando recita Shakespeare: "Un cavallo, un cavallo. Il mio regno per un cavallo"… Sono sei mesi che non ne becco uno! Ma io non sono Olivier, anche se mi farebbe piacere. E poi lo vorrei vedere sul quadrato a recitare: se con Sugar si misurasse, chi sa quante ne pigliasse! Per cui datemi un’arena Jack il Toro si scatena, perché oltre al pugilato sono attore raffinato! Questo è spettacolo!

da "Toro Scatenato".

venerdì, ottobre 26, 2007

Proposta indecente

Ricordo una volta quando ero giovane, e stavo tornando da non so dove, un cinema o forse qualcos'altro... c'era una ragazza che era seduta di fronte a me, indossava un vestito che era abbottonato quasi fin quassù...
"era la cosa più bella che avessi mai visto"...
Allora ero timido, così quando lei mi guardava abbassavo gli occhi... poi dopo, quando ero io a guardarla li abbassava lei...
Arrivai dove dovevo scendere, e scesi, le porte si chiusero, e quando il treno stava ripartendo lei mi guardò negli occhi e mi fece un incredibile sorriso... fu terribile... volevo aprire per forza le porte... tornai ogni sera alla stessa ora... per 2 settimane... ma non l'ho più vista...
Questo è stato 30 anni fa... e non credo che passi giorno senza che io non rivolga un pensiero a lei...
Non voglio che succeda di nuovo!

martedì, ottobre 16, 2007

I passi dell'amore

Sono un romantico in fondo lo so, mi son visto sto film e mi è pure piaciuto. Se siete in vena di un po' di...facciamoci del male, guardatelo

Citazione di una citazione dal film:

L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il male, non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L'amore non verrà mai meno. Cor 13; 4-10

martedì, settembre 04, 2007

Lucas (voce fuori campo)

Ci sono dei momenti nella nostra vita che ci troviamo ad un bivio. Impauriti, confusi, senza una meta. Le scelte che facciamo in questi momenti possono segnare il resto della nostra vita. É certo che quando si è di fronte all'ignoto, la maggior parte di noi preferisce far retromarcia e tornare indietro. Ma occasionalmente, le persone ti fanno pressione per qualcosa di meglio. Qualcosa aldilà del dolore di dover continuare da soli. E aldilà del valore e del coraggio che ci porta a far entrare qualcuno. O di dare un'altra possibilità a qualcuno. Qualcosa aldilà della calma persistenza di un sogno. Perché è solo quando ti metti alla prova... che scopri chi sei veramente. Ed è solo quando ti metti alla prova che scopri chi puoi essere. La persona che vuoi essere, esiste. Da qualche parte sull'altro lato del duro lavoro, della fede, credenza... ed oltre l'angoscia e la paura di quello che ci aspetta più avanti

giovedì, luglio 26, 2007

Un'ottima annata

Bene. Ho terminato la visione del fim: "Un'ottima annata". Regia di Ridley Scott con Russel Crowe. Bel filmetto, ne consiglio la visione. Un cinico Broker Londinese riceve la notizia della morte dello zio proprietario di una tenuta agricola in Francia. Partito per vendere la tenuta Maximilione perderà tutto ma ritroverà la sua anima e una bambina che lo baciò tanto tempo fa.


Pardonne mes lèvres. Elles trouvent la joie dans les endrois les plus inhabituels.

giovedì, luglio 12, 2007

Voldemort è tornato (e mo so cazzi)


Ieri sera finalmente è uscito l'ultimo film di Harry potter. Sala gremita da grandi e piccini, anche se tra sangue, atmosfere lugubri e ormoni impazziti per i piccini è rimasto poco...
Lo spettatore incollato alla poltrona più dall'attesa mediatica creata, che da altro, si gode il film, simpatico, snello, veloce...e in tipico stile da dipendenza filippico/costanzica applaude come in stato di totale rincoglionimento al fatidico primo bacio del maghetto. Diciamocela tutta avrebbe anche potuto sbattersi la Thompson invece che la nippo\cino\anglo\cambogiana, e a onor del vero per fortuna siamo quasi alla fine perchè se prima il maghetto caschettato e occhialuto risultava simpatico, adesso perennemente sclerato e under pressure non riesce a farci dimenticare che è cresciuto e che forse un attore un po' più avvenente giustificherebbe la fregola delle streghe di Hogwarts...
Ma tant'è, ce lo prendiamo così com'è e attendiamo l'ultimo capitolo con ansia e trepidazione...morirà, trionferà...alla fine una cosa è certa la saga è stata divertente ma, per cortesia, non riesumatelo come superman o Hulk Hogan...ricordiamocelo così com'è...

venerdì, maggio 18, 2007

Rocky III

Considero questo dialogo uno dei più belli ed intensi della storia del cinema.

A: Ti posso parlare?
Ti voglio chiedere una cosa importante e voglio che tu mi dica la verità.
R: Cosa?
A: Perchè sei venuto qui.
R: Non ne voglio più sapere.
A: Se è finita perchè tu vuoi che sia finita io sono contenta.
R: E' così.
A: E' solo che...tu non ti sei mai tirato indietro da niente da quando ti conosco.
R: Che cosa vorresti che dicessi? Insomma io mi chiedo com'è possibile? Che tutto quello che era bello è diventato così brutto?
A: Che c'è di così brutto? Dimmelo! Cosa?
R: Ho rovinato tutto per non aver ragionato col mio cervello. Insomma, dico, Mickey non me lo poteva dire dal principio come stavano le cose? Non doveva illudermi così, mentirmi e farmi pensare che ero meglio di quello che ero in realtà, se non è vero.
A: Non ti ha mai mentito.
R: Quegli incontri erano fasulli. E' così Adrian. Non ho mai combattuto contro i migliori. Era...era tutto fatto in modo che io potessi conservare il titolo più a lungo di quanto avrei dovuto. Insomma lo capisci cosa sto cercando di spiegarti?
A: Si certo. Ma anche tu devi capire che lui ti voleva bene e che era il suo lavoro quello di proteggerti.
R: Tutta quella protezione non serve a niente. Serve solo a peggiorare le cose. Tu ti svegli dopo dieci anni credendo di essere un vincitore, invece no sei solo un perdente. E va bene, non avrei tenuto il titolo per tanto tempo e con questo?
Almeno sarebbe stato vero Adrian!
A: Ma non lo capisci che è stato vero?
R: Niente è vero se tu non puoi credere in quello che sei. E in me stesso io non ci credo più, lo vuoi capire? E se un pugile non crede in se stesso è finito, ha chiuso, è andato!
A: E invece non è così!
R: Si che è così!
A: Ma perchè non vuoi dirmi la verità?
R: Perchè mi vuoi costringere a dirlo Adrian? Vuoi sapere la verità? La verità è che non voglio perdere quello che ho. In principio non mi importava niente dei pericoli. Salivo sul ring mi facevo pestare, non mi interessava. Ma adesso ci sei tu, c'è il bambino, e io non voglio perdere quello che ho.
A: Ma cos'è che abbiamo a cui non possiamo rinunciare? Cos'è!? Una casa, abbiamo le macchine, abbiamo un mucchio di soldi. Abbiamo tutto tranne la verità. Ma qual'è la verità per la miseria?
R: Io ho paura! Sei contenta? La volevi la verità? Mi vuoi umiliare? E va bene! Ho paura! Per la prima volta in vita mia ho paura!
A: Ho paura anch'io non c'è niente di male ad avere paura.
R: Ah no? Per me invece si!
A: E perchè? Non sei un essere umano?
R: Io so solo una cosa, che sono un bugiardo, ed è per questo che Mickey non è più qui.
A: Tu non l'hai obbligato a fare niente Rocky. Lui era un uomo e ha fatto quello che ha deciso di fare. R tu non hai nessun diritto di sentirti colpevole per quello che gli è capitato. Tu sei un campione e hai fatto quello che lui si aspettava da te. Hai fatto quello che io e tutto gli altri pensavamo tu dovessi fare. E vorresti dirmi che quegli incontri non erano veri? Beh io non ci credo! Ma non ha importanza quello che credo io, perchè sei tu quello che si porta dentro quella paura, il terrore che tutti quanti...che tutti quanti ti derubino. Il terrore di venire ricordato come un vigliacco, che tu non sia più un uomo. Beh tutto questo non è vero! Ma non ha importanza se te lo dico io. Non ha importanza perchè sei tu che devi superare questa cosa. Liberatene! Perchè quando tutto il fumo si sarà diradato e la gente avrà finito di gridare il tuo nome, noi due resteremo soli. E tu non puoi vivere così! Noi non possiamo vivere così! con questo tormento per il resto della vita. Guarda come ti fa vivere già adesso. Apollo è convinto che ce la farai e lo sono anch'io. Ma tu devi convincerti per delle vere ragioni. Non perchè ti senti in colpa per Mickey, non per la gente, nè per il titolo, nè per i soldi , nè per me. Ma per te! Solo per te! Soltanto per te stesso!
R: E se poi perdo?
A: E allora pazienza! Ma se non altro perderai senza scuse. Senza il terrore. E lo accetteresti serenamente.
R: Dove l'hai trovata tutta questa grinta?
A: Ho sposato un pugile.
R: Ti amo Adrian. Ti amo.

lunedì, aprile 30, 2007

Dal film Kundun

A mani giunte supplico i Buddha di tutte le direzioni di far brillare la luce del Dharma per coloro che sono smarriti nelle tenebre delle avversità.
A mani giunte supplico tutti i Buddha che desiderano raggiungere il Nirvana di restare per innumerevoli secoli e di non lasciare il mondo nell'oscurità.
I miei nemici diverranno nulla, i miei amici diverranno nulla, anch'io diverrò nulla, similmente tutto diverrà nulla.
Il giusto vincerà, l'ingiusto perderà.
Come l'esperienza di un sogno, qualunque cosa mi reca piacere diverrà un ricordo, quello che è passato non si vedrà mai più.
Libererò coloro che non sono liberati. Affrancherò coloro che non sono affrancati. Conforterò coloro che non sono confortati e farò entrare gli esseri viventi nel Nirvana.
I buddha non lavano le azioni malvage con l'acqua nè rimuovono la sofferenza degli individui con le mani, nè trasferiscono la loro realizzazione agli altri, gli individui si liberano attraverso gli insegnamenti delle verità, la realtà definitiva.
Per tanto per via della virtù che si è raccolta attraverso tutto ciò che ho fatto possano le pene di ogni creatura vivente essere completamente spazzate via

Domani è il mio compleanno...auguri