lunedì, maggio 14, 2007

New Moon

Prima di te, Bella, la mia vita era una notte senza la luna. Molto buia, ma con qualche stella: punti di luce e razionalità...Poi hai attraversato il cielo come una meteora. All'improvviso, tutto ha preso fuoco: c'era luce, c'era bellezza. Quando sei sparita, la meteora è scomparsa dietro l'orizzonte e il buio è tornato. Non ero cambiato nulla, ma i miei occhi erano rimasti acceccati. Non vedevo più le stelle. Niente aveva più senso.
...
Gli occhi si abitueranno, mormorai.
Questo è il problema: non ci riescono.

lunedì, maggio 07, 2007

PIA come la canto io


Deh, quando tu sarai tornato al mondo,

e riposato de la lunga via

",seguitò 'l terzo spirito al secondo,"

Ricorditi di me, che son la Pia;

Siena mi , disfecemi Maremma:

salsi colui che 'nnanellata pria

disposando m'avea con la sua gemma.

Comincia così l'ultimo cd di Gianna Nannini. Si tratta di pezzi preparati in occasione di uno spettacolo (www.piadetolomei.it) dedicato al personaggio citato da Dante e così famoso e ricco di leggenda. Alcuni pezzi intensi, difficili da scorporare altri vibranti e bellissimi anche da soli. Ascoltatelo non rimarrete delusi.

Dal libretto:

Pia, ispirata al personaggio Dantesco di Pia De' Tolomei, era la moglie adorata di Nello. Che un brutto giorno parte in guerra. Durante la sua assenza, quello che lui crede il suo più fidato amico, Ghino, corteggia Pia senza però ottenerne i favori. Meschino e vendicativo, Ghino va a dire a Nello che Pia lo tradiva mentre lui era in guerra. Distrutto dalla gelosia, Nello crede ciecamente all'amico traditore, prende Pia e la chiude in un suo castello di Maremma, in una zona infestata dalla malaria, dove Pia si ammala. Prigioniera, riceve le visite di una zingara che gira la campagna raccogliendo erbe, e l'accompagna al momento della morte.

Pia è ambientato nell'oggi. Della antica storia, spogliata di suoi connotati storici al punto da sembrare quasi incombere sul futuro, restano i motivi della gelosia, della calunnia di un'innocente, di una malattia incurabile e pandemica, di uno stato di guerra latente fra uomini e donne tale che basta un nulla a scatenare l'odio e la volontà di punire.

venerdì, maggio 04, 2007

La strega di Portobello

Il 2 maggio è uscita l'ultima fatica letteraria di Paolo Coelho.
Ieri sera, provvidenzialmente, la Bet mi ha mandato la prima perla del libro.


La mia anima danzerà con la sua io sarò insieme a lei finché dormirò. Mi sveglierò sudato comprenderò che per combattere i fantasmi bisogna usare mezzi che non appartengono alla realtà. Allora metterò una forbice aperta sul comodino e reciderò il seguito del sogno. Domani guarderò la forbice con pentimento. Ma io devo riadattarmi a questo mondo, o finirò per impazzire.

Grazie a tutti

Passata anche quest'anno la data del mio compleanno, voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno dimostrato il loro affetto con questo bel testo di Charlie Chaplin pubblicato da Radames Lattari (Trentino Volley) nelle sue dispense motivazionali.

Ho bisogno di qualcuno che mi guardi negli occhi quando parlo, che ascolti le mie tristezze e i miei pensieri con pazienza e, anche se non capisce, rispetti i miei sentimenti.
Ho bisogno di qualcuno che litighi di fianco a me senza bisogno di essere chiamato a farlo.
Qualcuno abbastanza amico per dirmi la verità che non voglio ascoltare, anche se sa che potrei odiarlo per questo.
In questo mondo di certi, ho bisogno di qualcuno che crede in questa cosa piena di mistero, quasi impossibile:
L’AMICIZIA
Qualcuno testardo abbastanza per essere fedele, semplice, giusto, che non vada via se un giorno io potrei aver perso il mio “denaro” e non sia Più la “stella” della festa.
Ho bisogno di un amico che riceva con gratitudine il mio aiuto, la mia mano tesa. Anche se questo può essere poco per i suoi bisogni.
Ho bisogno di un amico che sia anche un compagno di feste e pesche, nelle guerre e nella felicità, e che in mezzo ad una tempesta gridi insieme a me:
“UN GIORNO FAREMO DELLE GRAN RISATE SUL TUTTO QUESTO” e si metta a ridere.
Non ho potuto scegliere quelli che mi hanno messo al mondo, ma posso scegliere un amico.
Ed in questa ricerca, do tutta la mia anima, perché con una vera amicizia la vita diventa píu semplice, Più ricca e Più bella.
CHARLIE CHAPLIN

lunedì, aprile 30, 2007

Dal film Kundun

A mani giunte supplico i Buddha di tutte le direzioni di far brillare la luce del Dharma per coloro che sono smarriti nelle tenebre delle avversità.
A mani giunte supplico tutti i Buddha che desiderano raggiungere il Nirvana di restare per innumerevoli secoli e di non lasciare il mondo nell'oscurità.
I miei nemici diverranno nulla, i miei amici diverranno nulla, anch'io diverrò nulla, similmente tutto diverrà nulla.
Il giusto vincerà, l'ingiusto perderà.
Come l'esperienza di un sogno, qualunque cosa mi reca piacere diverrà un ricordo, quello che è passato non si vedrà mai più.
Libererò coloro che non sono liberati. Affrancherò coloro che non sono affrancati. Conforterò coloro che non sono confortati e farò entrare gli esseri viventi nel Nirvana.
I buddha non lavano le azioni malvage con l'acqua nè rimuovono la sofferenza degli individui con le mani, nè trasferiscono la loro realizzazione agli altri, gli individui si liberano attraverso gli insegnamenti delle verità, la realtà definitiva.
Per tanto per via della virtù che si è raccolta attraverso tutto ciò che ho fatto possano le pene di ogni creatura vivente essere completamente spazzate via

Domani è il mio compleanno...auguri

venerdì, aprile 27, 2007

Festa

Ricordo a tutti i gentili utenti di non mancare alla festa che si terrà lunedì 30 aprile come sempre al Loft Via Borgazzi Monza. All'interno di un esclusiva cornice familiar-pallavolistica, un evento che sicuramente farà discutere per i temi arditi e la spregiudicatezza delle azioni dei festeggiati...non voglio dire altro per non rovinare la sorpresa.

Tema

Voglio postare questo simpatico reperto perchè veramente non riesco a smettere di ridere.

martedì, aprile 24, 2007

Musica da Oscar 2

Can You feel the love tonight?
Grande Elton.
La mente corre ancora all'1 settembre 2005, quando per due ore ci ha deliziato al "lazzaretto" a Bergamo.

giovedì, aprile 19, 2007

Orfeo

Per ringraziare L'arguto Efestione oggi raccontiamo un po' di mitologia greca. Non parlerò di un eroe vero e proprio però, che degli eroi son già pieni i nostri film, con l'ausilio di wikipedia qui si narra di un poeta.

Secondo la mitologia classica, Orfeo prese parte alla spedizione degli Argonauti: quando la nave Argo passò accanto all'isola delle Sirene, i marinai furono irretiti dal loro canto, ma Orfeo li salvò intonando un canto ancora più melodioso che ruppe l'incantesimo.
Ma la sua fama è legata soprattutto alla tragica vicenda d'amore che lo vide unito alla ninfa Euridice: Aristeo, uno dei tanti figli di Apollo, amava perdutamente Euridice e, sebbene il suo amore non fosse corrisposto, continuava a rivolgerle le sue attenzioni fino a che un giorno ella, per sfuggirgli, mise il piede su un serpente, che la morse, uccidendola.
Orfeo penetrò negli inferi incantando Caronte con la sua musica. Sempre con la musica placò anche Cerbero, il guardiano dell'Ade.
Persefone, commossa dal suo dolore e sedotta dal suo canto, persuase Ade a lasciare che Euridice torni sulla terra. Ade accettò, ma ad un patto: Orfeo doveva precedere Euridice, senza che egli si voltasse mai all'indietro. Orfeo fu incapace di resistere al dubbio e si voltò, Euridice scomparve all'istante.
Leggende posteriori indicano che Orfeo offese i seguaci di Dioniso e che per questo venne divorato dalle menadi, che gettarono la sua testa nell'Ebro.
La testa scese fino al mare e da qui all'isola di Lesbo, dove fu sepolta nel santuario di Apollo. Il corpo venne seppellito dalle Muse ai piedi dell'Olimpo.
La sua lira venne invece infissa nel cielo, e formò una costellazione

mercoledì, aprile 18, 2007

Consigli per la visione



Questa sera mi sento di raccomandare la visione di "Kundun" un film di Martin Scorsese. E' una illustrazione della vita e dei pensieri di Tenzin Gyatso. E' un film che è capace di risvegliare molti sentimenti e nel contempo dona una immensa tranquillità.
In Sanscrito Kundun significa presenza. Questo è l'appellativo che i monaci rivolgono a sua santità il Dalai Lama sovrano temporale e spirituale del Tibet. Dal 1959 dopo l'occupazione da parte cinese e il relativo sterminio di innumerovoli monaci, Tenzin Gyatso 14mo Dalai Lama del Tibet vive in esilio in India e attende di poter far ritorno...
(Nella foto a fianco un mandala moderno. Il Mandala rappresenta secondo i buddhisti il processo secondo cui il cosmo si è formato dal suo centro; attraverso un articolato simbolismo consente una sorta di viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente)

lunedì, aprile 16, 2007

...




Cari Lettori, amici, partner occasionali...
scrivo questo pezzo per giustificare almeno un poco, la piega editoriale che ha preso questo blog.
In più di uno mi avete chiesto il perché, da oramai un sacco di tempo io mi limiti, quasi esclusivamente, a postare canzoni, frasi, poesie...citazioni e a scrivere sempre meno di me. La risposta è semplice, L'avevo data già qualche tempo fa per chi aveva voluto capire. Non ho niente da dire che sia comunicabile al popolo tutto. Se volessi e se potessi, scriverei quello che mi passa per la testa ma lo comunicherei agli interessati. Se fossi certo che questo potrebbe servire a qualcosa. Se fossi certo che potrebbero capire almeno un po' , il significato più profondo di quello che cerco di trasmettere. Se fossi certo che questo mi aiuterebbe almeno un po'. Qualche tempo fa ho risposto un classico bene alla solita domanda come stai...beh è una puttanata. Rido, scherzo, parlo, bevo come al solito, ma questa è la superficie. Mi mancano molte cose e ad aggiungere insulto a lesione grave ho pure smesso di fumare. Non incolpo nessuno per la serie di eventi che hanno dato vita a questa situazione di inerzia totale ma chiedo un po' di comprensione, se non mi infiammo, se non do un punto di vista, se non scrivo , se non prendo parte...diciamo che sto vagando per ricercare un qualcosa che ho perso. Qualcosa che si è distrutto contro più di uno scoglio, morte, indifferenza, rifiuto di accettare. Vago per ricostruire e intanto prendo in prestito parole. La poesia e l'arte della citazione sono anche terapia. Comunico attraverso un pensiero altrui uno stato d'animo al quale non riesco a dare un contorno privato a causa della violenza delle reazioni che scatena. Credetemi vorrei farlo, vorrei lasciare che i tasti vadano da soli e raccontino le storie più grottesche e insensate come tempo fa', ma ci vuole ancora del tempo. Ci vuole ancora dello spazio. Bisogna svuotare per riempire di nuovo. Nel frattempo, Vi prego ascoltate l'eco, guardate il riflesso, custodite il bisbiglio.

giovedì, aprile 12, 2007

E fatte na risata


(Nella foto alcuni dei tulipani importati dal Flower Market di Amsterdam).



Il seno...é fatto per essere guardato ed è per questo che lo facciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.
Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su, tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
Piangere è un ricatto Se volete qualcosa, chiedetelo. Cerchiamo di essere chiari:
"Sottili" sottintesi non funzionano.
"Forti" sottintesi non funzionano.
"Ovvi" sottintesi non funzionano.
Semplicemente DITELO! "Sì" e "No" sono risposte perfettamente adeguate a praticamente tutte le domande. Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo.Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.
Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro.
Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole. Quando possibile, parlate durante la pubblicità...
Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno. TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows.
"Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore.
Anche "melone" è un frutto.
"Malva" non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.
Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.
Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una risposta che non volevate sentire.

martedì, aprile 10, 2007

il ritorno

Stanchi e felici i nostri eroi tornarono dalla città delle due emme...doveroso e sentito il ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e hanno reso così bella e piacevole la permanenza. Un plauso particolare va ad Anna che, con la colossale foppata al ristorante Aragosta, ci ha riportato con la mente ai fasti del capodanno fiorentino...del mio compagno di stanza poi non voglio accennare perchè su quel fronte anch'egli si è difeso bene...bravi bis...
Concludo naturalmente con la frase che tutti si attendono:


L'amministrazione comunale di Milano Marittima nella persona del sindaco ed
eventualmente dell'assessore allo sport...

Ok siete stati fantastici grazi e a tutti!

venerdì, aprile 06, 2007

- 24 ore

Ok ragazzi...solo un giorno e una notte e poi: tutti al mare, a mostrar le chiappe chiare...si e poi va be...
A dir il vero il grosso del gruppo è già in strada, o meglio, mentre scrivo saranno fermi all'autogrill di Somaglia con tutta probabilità.
Ma dove? dove? Beh destinazione Milano Marittima. Il tutto mi fa assaporare antichi ricordi:

è in partenza sul secondo binario treno inter-regionale 3246 la Freccia Orobica.
Ferma a: Milano Marittima, Cesenatico, Rimini, Riccione, Cattolica, Gabicce,
Pesaro. Il treno effettua servizio di seconda e prima classe con il pagamento
del supplemento.

Per questi tre giorni potrete ammirare, tempo permettemdo, le nostre eroiche gesta nei pressi del "Fantini" il giorno, e del "Pineta" la notte. Ok morale della favola sarà come stare a Milano nell'ora di punta...ma il tutto condito da tanta piadina e ottimo vino dei colli romagnoli...
Ma aspettate, non sentite in lontananza???

Signori villeggianti un attimo di attenzione prego. Alle ore
dieci la motonave Pirata parte dal pontile del bagno nettuno per una visita alla
piattaforma dell'Agip mineraria. Si tratta di strutture alte come alberghi di
dieci piani, in cui operai specializzati: Italiani, Francesi, Americani e
Tedeschi lavorano all'estrazione del gas metano.......

Buona Pasqua a tutti!!!
P.S. Zimba puntuale domani mattina che cascasse il mondo a mezzogiorno siamo a Pinerolo!


giovedì, aprile 05, 2007

Musica da Oscar

Apro questa carrellata con You must love Me di Madonna...immortale
da COME DIVENTARE RICCA BELLA E STRONZA
L'innamoramento non dev'essere confuso con l'amore.
L'innamoramento è bisogno d'amore, non capacità di amare.
L'esatto opposto.
L'innamoramento è l'illusione del bambino(di sedici o di quarant'anni, maschio o femmina, non importa)di aver trovato il genitore di cui ha bisogno, quello che lo ama e non lo abbandona più per tutta la vita.
...
Ma l'innamoramento come la digestione dura poco. E spesso è pesante.
L'innamoramento ci da indubbiamente momenti di grande felicità. Ma anche una grande debolezza.
Basta un gesto, una parola, una disattenzione, qualcosa che ci sveli che quella persona non ha nessuna capacità e magari nessuna intenzione di risolvere tutti i nostri problemi, che noi cadiamo nella più profonda depressione.
Se sei innamorata diventi come un gelato alla crema.
Uno ti mangia come e quando vuole e magari dopo butta via la cialda con la tua anima attaccata dentro.
Perchè essere innamorati è come essere un vaso di coccio fra i vasi di ferro sul trenino delle montagne russe.

mercoledì, aprile 04, 2007

Help me

Se qualcuno ieri sera, per sbaglio , con una punta di geriatrico sonno avesse visto "Markette" in tv, potrebbe postare la Poesia di Alda Merini? Non ricordo il titolo.
Intanto metto questa:

da "Clinica dell'abbandono2


Ti aspetto e ogni giorno

mi spengo poco per volta

e ho dimenticato il tuo volto.

Mi chiedono se la mia disperazione

sia pari alla tua assenza no,

è qualcosa di più:

è un gesto di morte fissa

che non ti so regalare

martedì, aprile 03, 2007

Mi faccio violenza

Passeggiavo distrattamente per il web quando mi sono imbattuto in questo testo, che nonostante provenga da un autore del quale farei volentieri a meno, causa i suoi innumerevoli minestroni di frasi fatte, mi ha fatto pensare.

La porta dei sogni

e mi attacco alle stelle che altrimenti si cade
e poi alzo il volume di questo silenzio che fa stare bene
e mi sa che sei quella che fa luce pian piano
chissà come ci vedi e chissà come ridi di quello che siamo
E mi attacco alla buccia di questa notte e salto, salto ma rimango giù
La porta dei sogni la porta dei sogni la porta dei sogni chiudila tu
E mi attacco alle stelle tiro un pò a indovinare
mi predico un presente in cui non c'è niente se non respirare
e se proprio sei quella fatti almeno guardare
non sai quanto ci manchi non tornano i conti a doverti trovare
e mi attacco alla luce di questa notte e salto, salto ma rimango giù
La porta dei sogni la porta dei sogni la porta dei sogni chiudila tu

lunedì, aprile 02, 2007

Save me



It started off so well

They said we made a perfect pair

I clothed myself in your glory and your love

How I loved You how I cried

The years of care and Loyalty

Were nothing but a sham It seems

The years belie We live the lie

"I love You till I die"

Save me Save me Save me

I can't face this life alone

Save me Save me Save me

I'm naked and I far from home...


The slate will soon be clean

I'll erase the memories

To start again with somebody new

Was It all wasted- All that love?

I hang ny head and I advertise

A soul for sale or rent

I have no heart I'm cold inside

I have no real intent

Save me Save me Save me

I can't face this life alone

Save me Save me Save me

I'm naked and I'm far from home


Each night I cry I still believe the lie
"I love you till I die"
Save me Save me Save me yeah
Save me Save me ohh ohh Save me
Don't let me face my life alone
Save me Save me
I'm naked and I'm far from home
Queen

venerdì, marzo 30, 2007

Sull'onda

A little love

Some people walk the straight and narrow - some walk the rocky road
Some get the silver spoon and some get the heavy load
Theres a man in a paper box he smiles whenever we walk by
We just walk a little faster and say there but for the crazy of God go I
But a little love - just a little love - a little love can change it all
I've been up and down this highway and I aint seen a road sign yet
Its cold hard world baby you gotta hang on yo what you get
I dont believe in miracles but that dont mean they dont come true
Well I may not get to heaven but I get a little closer when I'm with you
But a little love - just a little love - a little love can change it all
Well I get a little tired walkin down the street
People on my side - everyone I meet
But they dont know whats on my mind
And they dont know what they might find
A little love - just a little love - a little love can change it all
Right when you think you dont need love is when you need it most
Even if you got the father the son and the holy ghost
Well theres more to truth baby than what we know is true
Ya we wonder round in the darkness
But every now and then a little shines thru
And a little love - just a little love can change it all

B.A.

lunedì, marzo 26, 2007

Bryan Adams




Un concerto Carico, Frizzante. Un grande artista...eh bravo Bryan.


Il pezzo più toccante per me rimane:

"Heaven".

Vibrante...

martedì, marzo 20, 2007

ecco

"nessuno appartiene a se stesso...Lui almeno, chiunque tu sia, ti ha rivolto uno sguardo, sia pure con aria arrogante, lui ha abbassato l'orecchio alle tue parole, lui ti ha ammesso al suo fianco: tu non ti sei degnata di guardare dentro di te, di ascoltare te."

Seneca- La brevità della vita- rivalutazioni personali

Accorete numerosi

Sabato sera 24 marzo Bobo e Josh ancora una volta ci immergono nel magico mondo del Volley Scum Party.

Come sempre al "Loft" in Via Borgazzi a Monza, non mancate musica e alcool fino a mattina...una tradizione che resiste ad ogni genere di intemperie...

Grazie ragazzi e...alla Vostra

mercoledì, marzo 14, 2007

Dodici canzoni per un anno

Promesso tempo fa ed eccolo qui...il post che con dodici canzoni racconta un po' dell'anno scorso. Qualcosa di vago, frasi sospese nei testi, che ciondolano nella mente.

Gennaio: Madonna -Hung Up
Febbraio: Tiziano Ferro -Stop! Dimentica
Marzo: Negramaro -Mentre tutto scorre
Aprile: Zero Assoluto -Svegliarsi la mattina
Maggio: Rufus Weinright -Halleluja
Giugno: Gianna Nannini -Sei nell'anima
Luglio: Modà -Scusami
Agosto: Gianna Nannini -Alla Fine
Settembre: Zucchero -Occhi
Ottobre: George Michael -Careless Whisper
Novembre: Francesco Guccini -Canzone delle domande consuete
Dicembre: Robbie Williams -Sexed Up

Prego ascoltare con cautela...

martedì, marzo 13, 2007

Incontri con il diavolo e l'acqua santa




Si viaggio per il mondo ma il luogo che visito di più è la malinconia. Ho sempre un po' di tristezza in fondo agli occhi, ma chi non ce l'ha? Credo che le persone sensibili, che si pongono delle domande. non possano sempre esultare, essere iperpositivi, stare bene a tutti i costi. Ma lo sai quanta gente incontro che, al primo impatto, quando domandi: "Come va?" risponde: "Fantastico, benissimo...". E poi, dopo mezz'ora, comincia a cadere la luce negli occhi, diventa sempre più crepuscolare e, se rimani un'altra mezz'ora scende la notte. Due o tre bicchieri di vino e viene fuori il blues. Non mi piace apparire per chi non sono; non sono mai completamente felice, diciamo mediamente crepuscolare. Tutto è sopportabile finchè regna la malinconia, che è calda come una coperta, avvolge e, in un certo senso, cura, oltra ad essere fonte d'ispirazione per l'arte. Il dramma è quando si trasforma in depressione; lo stato di down è un mostro fagocitante a mille teste. Io, la malinconia, la piego alle mie esigenze: qiuando vado sul palco, ad esempio, la trasformo in energia, allegria coinvolgimento. Il mio blues è come il samba, che nasce da un dolore ma si trasforma in aggregazione, sensualità, forza. Non riesco a trovare le risposte. Forse dovrei farmi meno domande. Altrimenti finisci male. Però, è anche destino. Certe volte le cose ti arrivano addosso senza che nemmeno le senti.

mercoledì, marzo 07, 2007

La forza del destino

Da qualche minuto provo a trovare le parole per cominciare questo pezzo. Non le trovo. L'amarezza, la delusione, l'inquietudine e la sofferenza per la stagione vissuta continuano a predominare. Tante troppe volte l'amaro calice è stato svuotato. Il nervosismo ancora la fa da padrone e, quindi, invece che sparare una filippica isterica, preferisco fare un sentito ringraziameno a chi ha addolcito questo viaggio nella città della calzatura (leggi Parabiago n.d.r.).

Grazie a: Marco, Giulio B., Roberto, Dario, Lollo. Perchè le chiacchierate e le risate fatte con voi hanno reso sopportabile i tanti momenti in cui l'indecenza si scontrava con l'idiozia.

Un in bocca al lupo ai giovani o quasi che rimangono: Giulio S., Sergio, Fabrizio. Portate pazienza e aspettate tempi migliori.

Un cordiale saluto a Max e Manu.

Mi riservo di intervenire più avanti nel tempo per rispondere ad eventuali ulteriori provocazioni.

lunedì, marzo 05, 2007

These Are The Days Of Our Lives

i ricordi dormono dentro di noi ma preferiamo non svegliarli perchè sappiamo che essi sono come i bambini...bisogna far piano perchè quando si svegliano è difficile farli riaddormentare

mercoledì, febbraio 28, 2007

Louis Hay

"Ricordi l'ultima volta che ti sei innamorato? Il cuore era impazzito di gioia! Era infatti, un sentimento stupendo, lo stesso che puoi provare se impari a voler bene a te stesso. C'e' un'unica differenza: in questo caso l'amore non verra mai meno. Se lo possiedi, lo conserverai per tutta la vita: e proprio per tale motivo questo amore sara' sempre il piu' importante."

mercoledì, febbraio 21, 2007

George Michael - Faith

Finalmente l'ho trovata grande tributo...e non vi dico al concerto cos'è successo quando ha fatto questa

Sulla Base di Vicenza

Non dico niente...guardatevi un po' sto video:

http://www.youtube.com/watch?v=PXaAQ05cf5o

sabato, febbraio 17, 2007

Dai...

Sono due settimane che mi manca l'ispirazione per due post a cui tengo molto. Il primo che definirei, dodici canzoni per raccontare un anno...quello passato. Il secondo è l'invettiva a proposito degli ultimi sciagurati avvenimenti in quel della casa elettronica...


Ahi Pisa, vituperio de le genti

del bel paese là dove 'l sì suona,

poi che i vicini a te punir son lenti,

Va be riflettiamo insieme su questa del Ferro intanto:

Contemplare un addio

Non basterà

Il bisogno di un viaggio

È paura e coraggio

E sto qui

Ancora io ci penso a te

Non dimenticherò

Da ora in poi

I paesaggi del mondo

E le fotografie insieme a te

Ma ora salutandotiaffogo…

Guarda da lontano quelle luci

Un’ altra volta e dopo

Stringimi e poi stringimi

E non sarà mai più

E domani so che sarò troppo solo

Ma dillo adesso

cosa pensi Salutandotiaffogo…

giovedì, febbraio 08, 2007

Dalla Bet

Bella questa poesiola che ho ricevuto ieri:

Come un libro aperto leggo nel fondo dei tuoi occhi. Perché la bocca sorride se gli occhi la smentiscono? Piangi, non vergognarti di confessare che mi amasti. Piangi. Nessuno vede. Guarda. Io sono un uomo, eppure piango.

Gustavo Adolfo Becquer

mercoledì, febbraio 07, 2007

Nostalgia


George Michael, il Guccio, Tiziano Ferro, Bryan Adams...ma come la Gianna in concerto...a breve le date del tour 2007...keep on waiting.
Solitudini che si incontrano
in un bosco di pensieri
e si toccano si scambiano il domani
salendo sopra i rami il mondo sembra aprirsi
e qualche cosa sempre c'è da dirsi
racconta la tua storia
racconterò la mia
le stesse strade per andare via (Io e Bobby Mc Gee)

lunedì, febbraio 05, 2007

Gaugamela, l'augurio

Il ventiquattresimo [giorno del mese lunare], nel mattino, il re del mondo [cioè, Alessandro] [ha instaurato il suo] ordine [lacuna]. Opposti l'uno all'altro, combatterono ed una pesante sconfitta delle truppe [del re fu inflitta da lui]. Il re [cioè, Dario], le sue truppe lo hanno abbandonato ed alle loro città [sono tornate]. Sono fuggite nella terra del Guti.

venerdì, febbraio 02, 2007

Dalla Zia stamattina...

Un'anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso all'estremità di un palo che lei portava sulle spalle. Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l'altro era perfetto, ed era sempre pieno d'acqua alla fine della lunga camminata dal ruscello a casa, mentre quello crepato arrivava mezzo vuoto. Per due anni interi andò avanti così, con la donna che portava a casa solo un vaso e mezzo d'acqua. Naturalmente, il vaso perfetto era orgoglioso dei propri risultati. Ma il povero vaso crepato si vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto. Dopo due anni che si rendeva conto del proprio amaro fallimento, un giorno parlò alla donna lungo il cammino: Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì che l'acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra casa. La vecchia sorrise: Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla tua parte del sentiero, ma non dalla parte dell'altro vaso? È perché io ho Sempre saputo del tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per due anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la tavola. Se tu non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa. Ognuno di noi ha il proprio specifico difetto. Ma sono la crepa e il difetto che ognuno ha a far sì che la nostra convivenza sia interessante e gratificante. Bisogna prendere ciascuno per quello che è e vedere ciò che c'è di buono in lui.

giovedì, febbraio 01, 2007

Nessuno è solo...

Bravo Tiziano Ferro.
Un bel concerto, voce potente e vibrante. Qualche pezzo nel corso della carriera per fortuna verrà sostiutito perchè un po' kitch ma, veramente, uno spettacolo discreto nel complesso.

Alcune frasi shock:

Ognuno ha i suoi limiti
I tuoi li ho capiti bene
E visto che ho capito
Mi verserò da bere


Che di lottare a volte ero stanco Ma per pensare avevo sempre tempo E ora no Adesso Ti guardo assente e dico:"Tu non entri tu dentro di me non entri ora non più non mi ferisci più!" che stringo a tutti i costi i denti e pur di non scoprirmimi tiro indietro un po’e ancora un po’.

lunedì, gennaio 29, 2007

Paolo Crepet - Il coraggio dei sentimenti

Si può imparare molto anche da un solo partner se in quel rapporto si cresce, si matura e si esprime la propria capacità di amare, il condividere l'altro. Il limite lo si raggiunge quando ciascuno ripete se stesso, senza mutamento senza crescita. Il vantaggio è la confidenza fra due persone, l'empatia, la capacità e la voglia di comunicare: ma questo è l'esperienza che lo porta, non l'elenco dei partner.

venerdì, gennaio 26, 2007

REM


Si sbaglia a volte...
Everybody Hurts
When the day is long and the night
The night is yours alone
When you're sure you've had enough
Of this life, well hang on
Don't let yourself go
Everybody cries
And everybody hurts sometimes
Sometimes everything is wrong
Now it's time to sing along
When your day is night alone, hold on, hold on
If you feel like letting go, hold on
When you think you've had too much
Of this life, well hang on
Everybody hurts
Take comfort in your friends
Everybody hurts
Don't throw your hand, oh, no
Don't throw your hand
If you feel like you're alone
No, no, no, you are not alone
If you're on your own in this life
The days and nights are long
When you think you've had too much
Of this life to hang on
Well, everybody hurts sometimes
Everybody cries
And everybody hurts sometimes [x2]
So, hold on, hold on
Hold on, hold on [x3]
Everybody hurts
You are not alone

martedì, gennaio 23, 2007

Volley's Scum New Year Party


Finalmente è giunta l'ora di una nuova festa...dopo i bagordi di capodanno siamo di nuovo in pista.
Sabato 27 Gennaio al Loft a Monza in Via Borgazzi.
Mi raccomando fatevi timbrare, in modo da poter bere senza accendere un mutuo, vi aspettiamo numerosi
Josh e Bobo

giovedì, gennaio 18, 2007

Eccolo



Via alle prevendite...
Venghino siori venghino...
Il blues non morirà mai!
In blues We trust!
By Spirito di-Vino.

lunedì, gennaio 15, 2007

Io sono di legno

Sabato mi ritrovo a recuperare l'oggetto di cui al punto 4 in denuncia (cfr. previous post) quando, passando davanti a Feltrinelli, non posso fare a meno di notare il ritorno di Giulia Carcasi, l'autrice di quel piccolo capolavoro che è "Ma le stelle quante sono?". Mi fermo, acquisto e poi vi farò sapere.

Ogni persona fa finta: fa finta di fare la rivoluzione, fa finta di essere speciale, fa finta di innamorarsi, fa finta di essere immortale. Io mi sono stancata di fare finta. Non ci sto.

venerdì, gennaio 12, 2007

Ti leggo nel pensiero


Faccio a pugni con te, poi ti vengo a cercare...benedico e ringrazio ...e maledico il mondo com'è...e mi domando perché... ...ti dovrei chiamare...tutte le volte che passi e ti fermi lontano... lontano da me.

Sarà come sarà, se sarà vero sarà che mi nasconderai la fine del sentiero, però...ti leggo nel pensiero...

Le mie chiavi di casa puoi tenertele tu, per trovarmi una stanza ed un letto in affitto...non mi servono più sarà che mi vedrai nascondermi, ...durante il temporale, e rialzare la testa e bestemmiare, quando torna il sole...

Sarà come sarà, ...se sarà vero, ...sarà come sarà......sarà che inciamperò da qualche parte e poi ripartirò da zero......però... ...ti leggo nel pensiero...

...E chiedimi perdono per come sono...perché è così che mi hai voluto tu! Prendimi per il collo, prendimi per mano......che non mi trovo più.

Torno a casa la notte, ...e non mi lasciano entrare E nemmeno ci provo a chiamarti per nome, e nemmeno ci provo a bussare...Ma tu davvero sai prendere il miele ...e trasformarlo in pane......davvero sai pescare un uomo ...caduto nel mare...

Sarà come sarà, ...se sarà vero...Sarà come sarà, e mi vedrai ...davvero...Poco prima dell'alba, ...quando il buio è più nero... ...però... Ti leggo nel pensiero...Ti leggo nel pensiero...Ti leggo nel pensiero...

F. D.G.

giovedì, gennaio 11, 2007

Grazie Pau

Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso perché il nostro cuore lo chiede...Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso in nome dei nostri sogni. Quando essi esplodono in noi con tutto il loro vigore, vale a dire in gioventù, abbiamo molto coraggio ma non sappiamo ancora batterci. Dopo tanti sforzi, finalmente impariamo a lottare, e a quel punto non abbiamo più lo stesso coraggio per combattere. A causa di ciò ci rivoltiamo e combattiamo contro noi stessi, diventando il nostro peggior nemico. Diciamo che i nostri sogni erano infantili, difficili da realizzare, o frutto di una nostra ignoranza riguardo alle realtà della vita. Uccidiamo i nostri sogni perché abbiamo paura di combattere il Buon Combattimento.
Combatti il Buon Combattimento
P.C.

lunedì, gennaio 08, 2007

Quelli che scippano all'estero minchia


Copia della denuncia degli oggetti rubati

mercoledì, dicembre 20, 2006

tanto...

HO IMPARATO ... CHE QUANDO SEI INNAMORATO ... SI VEDE. HO IMPARATO ... CHE BASTA UNA PERSONA CHE MI DICE CHE GLI HO MIGLIORATO LA GIORNATA ... PER MIGLIORARE LA MIA. HO IMPARATO ... CHE POSSO SEMPRE PREGARE PER QUALCUNO QUANDO NON HO LA FORZA PER AIUTARLO IN QUALCHE ALTRO MODO. HO IMPARATO ... CHE ANCHE SE LA VITA VUOLE CHE TU SIA SERIO ... TUTTI HANNO BISOGNO DI UN AMICO PER DIVERTIRSI. HO IMPARATO ... CHE A VOLTE A UNA PERSONA SERVE SOLO UNA MANO DA TENERE E UN CUORE CHE CAPISCE.
HO IMPARATO ... CHE I SOLDI NON COMPRANO LA CLASSE. HO IMPARATO ... CHE SONO LE PICCOLE COSE NELLA VITA CHE LA RENDONO COSI' BELLA. HO IMPARATO ... CHE SOTTO ALLA CORAZZA DI OGNUNO C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE VUOLE ESSERE AMATO E APPREZZATO. HO IMPARATO ... CHE DIO NON HA FATTO TUTTO IN UN GIORNO ... COSA MI FA PENSARE CHE IO CI RIESCA?? HO IMPARATO ... CHE IGNORARE I FATTI ... NON CAMBIA I FATTI... HO IMPARATO ... CHE QUANDO VUOI VENDICARTI DI QUALCUNO ... LASCI SOLO CHE QUEL QUALCUNO CONTINUI A FARTI DEL MALE. HO IMPARATO ... CHE L'AMORE, NON IL TEMPO ... GUARISCE LE FERITE. HO IMPARATO ... CHE IL MODO PIÙ FACILE PER CRESCERE COME PERSONA, E' CIRCONDARMI DI PERSONE PIÙ INTELLIGENTI DI ME. HO IMPARATO ... CHE OGNI PERSONA CHE CONOSCI ... MERITA DI ESSERE SALUTATA CON UN SORRISO.HO IMPARATO ... CHE NESSUNO E' PERFETTO ... FINCHE' NON TI INNAMORI. HO IMPARATO ... CHE LA VITA E' DURA ... MA IO DI PIÙ!!! HO IMPARATO ... CHE LE OPPORTUNITÀ NON VANNO MAI PERSE ... QUELLE CHE LASCI ANDARE TU ... LE PRENDE QUALCUN ALTRO. HO IMPARATO ... CHE QUANDO SERBI RANCORE E AMAREZZA ... LA FELICITA' VA DA UN' ALTRA PARTE. HO IMPARATO ... CHE BISOGNEREBBE SEMPRE USARE PAROLE BUONE ... PERCHÉ DOMANI FORSE SI DOVRANNO RIMANGIARE. HO IMPARATO ... CHE UN SORRISO E' UN MODO ECONOMICO PER MIGLIORARE IL TUO ASPETTO. HO IMPARATO ... CHE NON POSSO SCEGLIERE COME MI SENTO ... MA POSSO SEMPRE FARCI QUALCOSA. HO IMPARATO ... CHE QUANDO TUO FIGLIO APPENA NATO, TIENE IL TUO DITO NEL SUO PICCOLO PUGNO ... TI HA AGGANCIATO PER LA VITA. HO IMPARATO ... CHE TUTTI VOGLIONO VIVERE IN CIMA ALLA MONTAGNA ... MA TUTTA LA FELICITA' E LA CRESCITA AVVENGONO MENTRE LA SCALI. HO IMPARATO ... CHE E' MEGLIO DARE CONSIGLI SOLO IN DUE CIRCOSTANZE ...QUANDO SONO RICHIESTI E QUANDO NE DIPENDE LA VITA.

mercoledì, dicembre 13, 2006

Follia

Ma cosa sta succedendo alla pallavolo italiana?
Sembra di assistere alla Royal Rumble, tutti che si menano, qualcuno che si allea. Gente che invece di pensare a cosa fare per risolvere lo stato di crisi che attraversa il movimento, invece che dirsele, se le manda a dire a colpi di stampa. Ma basta. E' come una mega puntata di qui studio a voi stadio. Ognuno nel suo delirio di onnipotenza si alza e la spara più grossa dell'altro. Signori dignità per favore! Già ci sono i nostri politici a farci vergognare, con i loro odi tra fazioni.
GianPaolo facci una cortesia, tu hai le tue ragioni, sei tecnico stimato da molti ma simpatico a pochi. Autoimmolati come vittima sacrificale e avanti un altro che rifondi il movimento, che liberi quegli psicosenatori dal ruolo non naturale di modello per i giovani e che vengano avanti nuovi uomini, magari costruiti sul modello di quei vecchi che tanto ci piacevano: el sorro, el Gardo, el Braccio, el bassooka, el Lollo, el Giangio e quel Paolino che ha sempre fatto tanto in silenzio senza menarsela come un certo Border-Valerio. Uomini appunto oltre che front-man.

giovedì, dicembre 07, 2006

Perchè la gallina ha attraversato la strada?

Vediamo come gli uomini importanti avrebbero risposto a questa domanda fondamentale... CARTESIO : per andare dall'altra parte.
PLATONE : per il suo bene. Dall'altra parte c'e la Verità.
ARISTOTELE : e nella natura della gallina attraversare le strade.
KARL MARX : era storicamente inevitabile.
IPPOCRATE : a causa di un eccesso di secrezione del suo pancreas.
CAPITANO KIRK : per andare in un posto dove nessun'altra gallina era mai stata.
MOSE' : e Dio discese dal paradiso e disse alla gallina: "Tu devi attraversare la strada" . E la gallina attraverso la strada e Dio vide che ciò era buono.
MARTIN LUTHER KING : ho sognato un mondo in cui tutte le galline sarebbero libere di attraversare la strada senza dover giustificare il loro atto.
RICHARD NIXON : la gallina non ha attraversato la strada, lo ripeto, la gallina non ha MAI attraversato la strada.
MACHIAVELLI : il fatto importante è che la gallina abbia attraversato la strada. Chi se ne frega di sapere il perchè? Il fine in se di attraversare la strada giustifica qualunque motivazione. SIGMUN FREUD : il fatto che vi preoccupiate del fatto che la gallina abbia attraversato la strada rivela il vostro profondo latente senso di insicurezza sessuale.
BILL GATES : abbiamo appena messo a punto il nuovo "Gallina Office 2006", che non si accontenterà soltanto di attraversare le strade, ma coverà anche le uova, classificherà i vostri dossiers importanti, etc...
BUDDA : porre questa domanda rinnega la vostra natura di gallina.
GALILEO : e quindi lei attraversa.
DE GAULLE : la gallina ha forse attraversato la strada, ma non ha ancora attraversato l'autostrada!
EINSTEIN : il fatto che sia la gallina che attraversa la strada o che sia la strada che si muove sotto la gallina dipende unicamente dal vostro sistema di riferimento!
BERLUSCONI : i giudici politicizzati affermano che la gallina ha attraversato la strada al solo fine di perseguitarmi.
GEORGE W. BUSH : il fatto che il pollo abbia potuto attraversare questa strada in tutta impunità malgrado le risoluzioni dell'ONU rappresenta un affronto alla democrazia, alla libertà, alla giustizia. Questo prova indubbiamente che noi avremmo dovuto gia bombardare questa strada da molto tempo. Al fine di assicurare la pace in questa regione, e per evitare che i valori che noi difendiamo non siano ancora una volta beffati da questo genere di terrorismo, il governo degli Stati Uniti d'America ha deciso di inviare 17 portaerei, 46 cacciatorpediniere, 154 incrociatori, appoggiati a terra da 243.000 marines e nell'aria da 846 bombardieri missili teleguidati, che avranno il compito, in nome della libertà e della democrazia, di eliminare ogni traccia di vita dei pollai per un raggio di 5000 km. Ciò assicurerà che tutto ciò che assomiglia, da vicino o da lontano, a un pollaio sia ridotto a un mucchio di cenere e non possa più minacciare la nostra nazione con la sua arroganza. Noi abbiamo deciso che poi questo paese sarà generosamente preso in custodia dal nostro governo, che ricostruirà dei pollai seguendo le norme di sicurezza in vigore, con a capo un gallo democraticamente eletto dall'ambasciatore degli Stati Uniti. Per il finanziamento di queste ricostruzioni noi ci accontenteremo del controllo totale della produzione di cereali della regione per 30 anni, disponendo che gli abitanti locali beneficeranno di una tariffa preferenziale su una parte di questa produzione, in cambio della loro totale collaborazione. In questo nuovo paese di giustizia, di pace e di libertà, noi possiamo assicurarvi che mai più un pollo tenterà di attraversare una strada, per la semplice buona ragione che non ci saranno più strade, e che le galline non avranno più le zampe. Che Dio benedica l'America!

martedì, dicembre 05, 2006

La tigre e la neve

Se muore lei, per me tutta questa messa in scena del mondo che gira, posso anche smontare, portare via, schiodare tutto, arrotolare tutto il cielo e caricarlo su un camion col rimorchio, possiamo spengere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto... ma tanto... lo sai perchè mi piace tanto? Perchè mi piace lei illuminata dalla luce del sole, tanto... portar via tutto questo tappeto, queste colonne, questo palazzo... la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le 7 del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, basilico, le api, il mare, le zucchine... le zucchine...

giovedì, novembre 30, 2006

Matrix

So che mi state ascoltando, avverto la vostra presenza, so che avete paura di noi, paura di cambiare. Io non conosco il futuro, non sono venuto qui a dirvi come andrà a finire; sono venuto a dirvi come comincerà. Adesso appenderò il telefono e farò vedere a tutta questa gente quello che non volete che vedano, mostrerò loro un mondo senza di voi, un mondo senza regole e controlli, senza frontiere e confini, un mondo in cui tutto è possibile. Quello che accadrà dopo dipenderà da voi e da loro.

lunedì, novembre 27, 2006

Il reprobo

Torno a scrivere qualcosina io.

Oggi la prealpina chiama me e l'amico Marco Sala i reprobi.
Reprobo, secondo lo zingarelli, è colui che è disapprovato e condannato da Dio, chi è cattivo e ribelle.

Lo fa con ironia per sottolineare che alquanto inspiegabilmente due persone dal noto e incontestabile valore morale, giacciono in luogo che a loro non compete per via di ritorsioni di stampo dittatoriale sud-americano. In poche parole processati per il pensiero. Questo ci fa riflettere. Lo sport dovrebbe essere un campo della vita in cui prevale l'aspetto meritorio e, invece, rieccoci a confrontarci con un problema antico come il mondo: l'incompetenza collegata al nepotismo. Ora non importa che noi si venga diffamati, che si venga additati come persone dalla bassa professionalità, che ci venga ritorta contro una verità incontestabile: che stiamo nel giusto. Non importa. Non conta nemmeno che le nostre parole siano state condivise dalla maggioranza del gruppo e dalla totalità degli esseri pensanti presenti. Io e Marco siamo puniti. Puniti per aver detto la verità. Voglio che rifletta chi siede e sta zitto o peggio chi parla e poi non si sbilancia. Toccherà a Voi un giorno.
Salvador Allende un giorno disse: "Chi cerca di cambiare il sistema dall'interno ne è già complice". " Ho la certezza che il mio sacrificio non sarà vano. Ho la certezza che, per lo meno, ci sarà una lezione morale che castigherà la vigliaccheria, la codardia e il tradimento".

sabato, novembre 25, 2006

essere Armani

Poi è arrivato lui: con i suoi colori tenui, la fluidità dei tessuti, la decostruzione delle giacche, la femminilità androgina e silenziosa. Quella del tacco basso, della ballerina vellutata e del tailleur pantalone che conferiva autorevolezza senza nulla togliere alla sensualità. Anzi, al contrario, in quel sottilissimo spazio di confine tra maschile e femminile, tra rigore e indulgenza, sta il segreto della seduzione moderna, scoperta, inventata e proposta da Armani.

martedì, novembre 21, 2006

A proposito di alcuni avvenimenti curiosi...

Se sarai molto buono domani sera ti racconterò la storia dell'imperatore Claudio.
Egli fu tradito, da coloro che gli erano più vicini. Dal suo stesso sangue. Bisbigliavano negli angoli bui e uscivano a notte fonda. E cospiravano e cospiravano. Ma l'imperatore Claudio sapeva che stavano tramando. Egli sapeva che erano come piccole api industriose. Una sera si sedette accanto a una di loro la guardò negli occhi e le disse: "Raccontami che cosa stai combinando piccola ape affaccendata, o abbatterò coloro a te più cari e tu mi vedrai fare il bagno nel loro sangue". E l'imperatore aveva il cuore spezzato. La piccola ape lo aveva ferito più profondamente di quanto potesse fare chiunque altro. Che cosa pensi sia accaduto dopo Lucio? - Non lo so zio.- La piccola ape gli raccontò tutto.
Il gladiatore

giovedì, novembre 16, 2006

Bel Pezzo

E' una questione di quantità di cose che possono starci in una casa e in un cuore, almeno nel mio dico. Nel mio ci stai tu, e occupi così tanto spazio che scelgo te. Scelgo altre mille volte te, i tuoi occhi e le cose che mi dici le volte che parli. Scelgo di imparare le tue canzoni e di leggere i tuoi libri. Scelgo te e non dovrei, perchè ogni tanto dovrei scegliere me, per vedere che piega avrei preso se tu non fossi mai esistita. E non lo so che piega avrei preso, non sono nemmeno capace di immaginarlo.
(I.B.)

mercoledì, novembre 15, 2006

Scorpions- Mandami un angelo

Il saggio disse:
"percorri questa stradaverso l'alba della luce
Il vento soffierà sul tuo viso
Mentre gli anni passano
Ascolta questa voce che viene dal profondo
E' il richiamo del tuo cuore
Chiudi gli occhi e troverai
il varco tra le tenebre

"Sono qui
Mi manderai un angelo?
Sono qui
Nella terra della Stella del mattino"

Il saggio disse:
"trova il tuo posto
Nell'occhio della tempesta
Cerca le rose lungo la strada
Ma stai attento alle spine
"Sono qui
Mi manderai un angelo?
Sono qui
Nella terra della Stella del mattino"

Il saggio disse:
"Alza la tua mano
e stendila per afferrare l'incantesimo
Trova la porta per la terra promessa"

Semplicemente credi in te
Ascolta questa voce che sale dal profondo
E' il richiamo del tuo cuore
Chiudi gli occhi e troverai
Il varco tra le tenebre

"Sono qui
Mi manderai un angelo?
Sono qui
Nella terra della Stella del mattino"

martedì, novembre 14, 2006

Alcune massime sempre attuali

Postulati di Pardo:
1 Le cose buone della vita sono illegali, immorali o fanno ingrassare.
2 Le tre cose veramente fedeli nella vita sono lo sporco, un cane e una donna vecchia.
3 Non è importante essere ricchi: basta vivere nell'agio e poter avere tutto ciò che si vuole.

Legge di Parker: La bellezza è soltanto epidermica, la bruttezza arriva fino all'osso.

Quarta legge di Farber: La necessità procura strani compagni di letto.

Seconda legge di Hartley: Non andate mai a letto con gente più strana di voi.

Assioma di Cole: La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.

Legge dell'individuo: Nessuno è veramente interessato o capisce quel che sta facendo chiunque altro.

Filosofia di Steele: Ognuno deve credere in qualcosa: io credo che mi berrò un altro bicchierino.

Motto di Jones: Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.

Legge di Kerr-Martin: Riguardo ai propri problemi, la gente è sempre molto conservatrice. Riguardo a quelli degli altri, è sempre molto liberale.

Legge di Joyce: Finché ti morde un lupo, pazienza. Quel che secca è quando ti morde una pecora.

La quinta legge: Vi siete presi troppo sul serio.

lunedì, novembre 13, 2006

Prologo de "L'Alchimista"

L'Alchimista prese un libro, portato da qualcuno della carovana. Il volume era privo di copertina, ma lui riuscì a identificarne l'autore: Oscar Wilde. Mentre sfogliava le pagine, trovò la storia di Narciso. L'Alchimista conosceva la leggenda di Narciso, un bel giovane che tutti i giorni andava a contemplare la propria bellezza in un lago. Era talmente affascinato da se stesso che un giorno scivolò e morì annegato. Nel punto in cui cadde nacque un fiore, che fu chiamato Narciso.
Ma non era così che Oscar Wilde concludeva la storia. Egli narrava invece che, quando Narciso morì, accorsero le Oreadi - ninfe del bosco- e videro il lago trasformato da una pozza di acqua dolce in una brocca di lacrime salate.
- Perchè piangi? - domandarono le Oreadi.
-Piango per Narciso - disse il lago.
- Non ci stupisce che tu pianga per Narciso - soggiunsero. - Infatti, mentre noi tutte lo abbiamo sempre rincorso per il bosco, tu eri l'unico ad avere la possibilità di contemplare da vicino la sua bellezza. -
- Ma Narciso era bello? - domandò il lago
- Chi altri meglio di te potrebbe saperlo? - risposero, sorprese, le Oreadi - In fin dei conti, era sulle tue sponde che Narciso si sporgeva tutti i giorni -
Il lago rimase per un po' in silenzio. Infine disse: - Io piango per Narciso, ma non mi ero mai accorto fosse bello. Piango per Narciso perchè, tutte le volte che lui si sdraiava sulle mie sponde, io potevo vedere riflessa nel fondo dei suoi occhi la mia bellezza -

venerdì, novembre 10, 2006

Stasera

Rispieghiamo Guccini per chi era assente.

Dopo dieci anni di attesa finalmente riesco ad andare al concerto.

Ho conosciuto le canzoni del Guccio nel '93 per "colpa" di Federica, lei bellissima, lui bravissimo.
E' riduttivo tentare di inquadrarlo senza citare qualche pezzo delle sue canzoni, come scrissero in una famosa intervista: lui non ha i personaggi grotteschi di De Andrè o quelli snob di De Gregori ma ha tutto il resto. Tutto il resto per me è il Guccio, storie raccontate, nelle quali ognuno si può rispecchiare, frasi scritte quasi a colpi di pennello e indelebili nella memoria. Non si può negare una certa difficoltà di ascolto,m perchè la musica sembra seria e le parole quasi pesanti, ma chi si è soffermato a leggere il testo di una delle sue canzoni, specie se è consigliato, ne viene rapito. Poesia allo stato puro.

Alcune frasi cult dalle sue canzoni:

E lo vorrei perchè non sono quando non ci sei e resto solo coi pensieri miei ed io... (Vorrei)

Se mi ami come sono, per sempre tuo per sempre tuo per sempre tuo, Cyrano. (Cyrano)

Tanto ci sarà sempre lo sapete, un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate. (L'avvelenata)

Bella di una sua bellezza acerba bionda senza averne l'aria. (Autogrill)

Ognuno costruisce il suo sistema , di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali, scordando che poi infine tutti avremo due metri di terreno (Canzone di notte n°2)

Forse non sai come sei bella quando dormi coi toui capelli sparsi abbandonati sul cuscino...(forse non sai)

Lei si alzò con un gesto finale, poi andò via senza voltarsi indietro, mentre quel vento la riempiva di ricordi impossibili di confusione e immagini. (Scirocco).

E tante tante altre...

giovedì, novembre 09, 2006

In difesa e in attacco

Il guerriero adotta la cautela con le persone che pensano di poter controllare il mondo, determinare i propri passi, e sono sicure di conoscere il cammino. Esse sono sempre tanto fiduciose nelle proprie capacità decisionali che non avvertono l’ironia con cui il destino scrive la vita di ciascuno. Il guerriero della luce ha dei sogni. I suoi sogni lo fanno andare avanti. Ma egli non commette mai l’errore di pensare che il cammino sia facile e la porta sia larga. Sa che l’Universo funziona come l’alchimia: solve et coagula, dicevano i maestri. ”Concentra e disperdi le tue energie, secondo la situazione.” Ci sono momenti in cui agire e momenti in cui accettare.

martedì, novembre 07, 2006

Il socio

A parziale specifica di un post precedente:

Impiegherò tali strumenti solo se saranno compatibili con la verità e con l'onore. Rispetterò la fiducia e custodirò inviolati i segreti del mio cliente. Mi comporterò corretamente e onestamente nell'esercizio della mia professione al meglio delle mie capacità e possibilità e che Dio mi aiuti.

Qualunque cosa sappia dovunque io vada sono vincolato dal segreto cliente-avvocato, sono più o meno come...no è meglio dire che sono esattamente come una nave con un carico che non raggiungerà mai nessun porto e, finchè io sarò vivo, quella nave sarà sempre al largo.

lunedì, novembre 06, 2006

La Mariee


La Sposa. Dipinto di Marc Chagall.
Una donna in attesa di sposarsi fluttua in un cielo blu scuro con un capra che suona il violino ( tra le altre cose).
"Perchè l'amore non è amore senza una Capra che suona il violino" (Notting Hill)

venerdì, novembre 03, 2006

Non tutti sanno che parte 2

Se tu urlassi per 8 anni, 7 mesi e 6 giorni, produrresti abbastanza energia sonora per riscaldare una tazza di caffe'. (Non mi sembra che ne varrebbe la pena)
Se tu producessi costantemente flatulenze per 6 anni e 9 mesi, il gas risultante fornirebbe energia equivalente a quella di una bomba atomica. (Questo potrebbe avere piu' senso)L'orgasmo di un maiale dura 30 minuti. (Nella mia prossima vita voglio essere un maiale). (Come hanno fatto a scoprirlo, e PERCHE'?)
Per sbattere la tua testa contro un muro sono necessarie 150 calorie all'ora.(Non riesco a lasciar perdere quella cosa dei maiali)(A casa meglio di no. Forse al lavoro?)
Umani e delfini sono le uniche specie che fanno sesso per piacere.(E' per questo che Flipper sorride sempre?)(E i maiali hanno orgasmi di mezz'ora? Non mi sembra giusto)
Chi usa la mano destra vive, in media, nove anni piu' a lungo dei mancini.(Se sei ambidestro fai una media?)
Una formica puo' sollevare 50 volte il suo peso, puo' trascinare 30 trenta volte il suo peso e' cade sempre alla sua destra se intossicata. (Per aver bevuto una bottiglia di...?) (Ma i contribuenti pagano le tasse per sovvenzionare questo tipo di ricerche?)
Gli orsi polari sono mancini.(E chi lo sa? E chi se ne frega? E come lo hanno capito?)
Un pesce gatto ha piu' di 27.000 papille gustative.(Ma cosa ci sara' di cosi' saporito sul fondo di uno stagno?)
Una pulce puo' saltare una distanza pari a 350 volte la lunghezza del suo corpo. E' come se un uomo potessesaltare da un capo all'altro di un campo di calcio.(30 minuti... ma ti rendi conto?? E perche' proprio i maiali?)
Uno scarafaggio decapitato sopravvive nove giorni prima di morire.(Che schifo)
Il maschio della mantide religiosa non puo' accoppiarsi finche' la sua testa e' attaccata al corpo. La femmina da' inizio all'accoppiamento decapitando il maschio. (Tesoro, sono a casa. Che cosa...)(Beh, alla peggio i maiali possono prendersi una pausa...)
Alcuni leoni si accoppiano piu' di 50 volte al giorno.(Nella mia prossima vita voglio comunque essere un maiale... qualita', non quantita')
Le farfalle sentono i sapori con i piedi. (Oh, cielo)(E' anche peggio dei pesce gatti)
L'occhio dello struzzo e' piu' grande del suo cervello.(Conosco persone cosi')
Le stelle marine non hanno cervello.(Conosco anche persone cosi')

giovedì, novembre 02, 2006

Avviso

Sono stato informato che di recente c'è stata una nuova intrusione nei fatti privati di un mio cliente. Il mio cliente ha le sue ragioni e a tutelarlo le mie maledizioni. Idiota fatti i cazzi tuoi! Se non hai una vita tua createla! E se ce l'hai ma schifo sotterrati! E se non riesci darti pace di questo e continui imperterrito allora che le emorroidi non ti diano tregua fino alla quinta generazione! Hai rotto il cazzo!

martedì, ottobre 31, 2006

Il libertino

Consentitemi di essere esplicito sin dall'inizio. Non credo che vi piacerò. I signori proveranno invidia e le signore disgusto. Non vi piacerò affatto. Non vi piacerò ora e vi piacerò ancor meno in seguito. Signore un avvertimento. Io sono pronto a tutto in ogni momento e se merito o demerito questa ora è difficile da dire. Tuttavia è certo che sono un libertino. Continuerò a spassarmela e a provare ardenti passioni. Non voletemene. Vi arrecherebbe afflizione. E traete le vostre conclusioni alla distanza a cui vi terreste se stessi per mettere la lingua sotto le vostre sottane. Signori non disperate. Sono pronto a tutto si. Lo stesso avvertimento vale anche per voi. Placate le vostre squallide erezioni perchè quando avrete un amplesso vedrò di cosa sarete capaci. Allora saprò se sarete venuti meno alle mie aspettative. Vi auguro di fottere immaginando che la vostra amante segreta vi stia osservando di nascosto. Di provare le stesse sensazioni che io ho provato e che provo. E chiedervi: Era questo lo stesso brivido che sentiva lui? Avrà conosciuto qualcosa di più intenso? O c'è un muro di disgrazia contro il quale tutti battiamo la testa in quel fulgido ed ermo momento?
Questo è tutto. Questo il mio prologo. Nessuna rima e nessun decoro. Non era quello che vi aspettavate spero. Sono John Wilmot il secondo conte di Rochester e non ho alcuna intenzione di piacervi.

venerdì, ottobre 27, 2006

Oceano Mare

Preghiera di uno che si è perso, e dunque, a dirla tutta, preghiera per me. Signore Buon Dio, abbiate pazienza, sono di nuovo io. Dunque, qui le cose vanno bene, chi più chi meno, ci si arrangia, in pratica, si trova poi sempre il modo di cavarsela, voi mi capite, insomma, il problema non è questo.Il problema sarebbe un altro, se avete la pazienza di ascoltarmi. Il problema è questa strada, bella strada questa che corre e scorre e soccorre, ma non corre diritta, come potrebbe e nemmeno storta come saprebbe, no. Curiosamente si disfa. Credetemi (per una volta voi credete a me) si disfa. Dovendo riassumere, se ne va un po' di qua, un po' di là, presa da improvvisa libertà. Chissà. Adesso, non per sminuire, ma dovrei spiegarvi questa cosa, che è cosa da uomini, e non è cosa da Dio, di quando la strada che si ha davanti si disfa, si perde, si sgrana, si eclissa, non so se avete presente, ma è facile che non abbiate presente, è una cosa da uomini, in generale, perdersi. Non è roba da Voi. Bisogna che abbiate pazienza e mi lasciate spiegare. Faccenda di un attimo. Innanzitutto non dovete farvi fuorviare dal fatto che, tecnicamente parlando, non si può negarlo, questa strada che corre, scorre, soccorre, sotto le ruote di questa carrozza, effettivamente, volendo attenersi ai fatti, non si disfa affatto.Tecnicamente parlando. Continua diritta, senza esitazioni, neanche un timido bivio, niente.Diritta come un fuso. Lo vedo da me. Ma il problema, lasciatevelo dire, non sta qui. Non è di questa strada, fatta di terra e polvere e sassi, che stiamo parlando. La strada in questione è un'altra. E corre non fuori, ma dentro. Qui dentro. Non so se avete presente: la mia strada.Ne hanno tutti una, lo saprete anche voi, che tra l'altro, non siete estraneo al progetto di questa macchina che siamo, tutti quanti, ognuno a modo suo. Una strada dentro ce l'hanno tutti, cosa che facilita, per lo più, l'incombenza di questo viaggio nostro, e solo raramente, ce lo complica. Adesso è uno dei momenti che lo complica. Volendo riassumere, è quella strada, quella dentro, che si disfa, si è disfatta, benedetta, non c'è più. Succede, credetemi, succede. E non è una cosa piacevole. Io credo che quella vostra trovata del diluvio universale, sia stata in effetti una trovata geniale. Perché a voler trovare un castigo, mi chiedo cosa sia meglio che lasciare un povero cristo da solo in mezzo a quel mare. Neanche una spiaggia. Niente. Uno scoglio. Un relitto derelitto. Neanche quello. Non un segno per capire da che parte andare, per andarci a morire. ... So perfettamente qual è la domanda, è la risposta che mi manca.Corre questa carrozza, e io non so dove. Penso alla risposta, e nella mia mente diventa buio. Così questo buio io lo prendo e lo metto nelle vostre mani. E vi chiedo Signore Buon Dio di tenerlo con voi un'ora soltanto, tenervelo in mano quel tanto che basta per scioglierne il nero, per scioglierne il male che fa nella testa, quel buio nel cuore, quel nero, vorreste? Potreste anche solo chinarvi, guardarlo, sorriderne, aprirlo, rubargli una luce e lasciarlo cadere che tanto a trovarlo ci penso poi io, a vedere dov'è. Una cosa da nulla per voi, così grande per me. Mi ascoltate Signore Buon Dio? Non è chiedervi tanto, è solo una preghiera, che è un modo di scrivere il profumo dell'attesa. Scrivete voi dove volete il sentiero che ho perduto. Basta un segno, qualcosa, un graffio leggero sul vetro di questi occhi che guardano senza vedere, io lo vedrò. Scrivete sul mondo una sola parola scritta per me, la leggerò. Sfiorate un istante di questo silenzio, lo sentirò. Non abbiate paura, io non ne ho. E scivoli via questa preghiera con la forza delle parole, oltre la gabbia del mondo, fino a chissà dove. Amen

giovedì, ottobre 26, 2006

Mal d'Africa

Pubblico questo pezzo scritto da una persona che ieri, in una mail ha condiviso una cosa realmente importante.
Il mio vuole essere un omaggio alla sua forza.

Sono passate da poco le cinque del pomeriggio, e già sulla collina di Nankhwali scende il buio. Questo è il momento della giornata che preferisco, perché in contemplazione del meraviglioso mondo che ogni giorno mi si affaccia dalla konde (veranda) della missione, rimango in ascolto della vita d’Africa e alla ricerca di un senso nella mia anima. Mi ha sempre fatto paura andare così in esplorazione dei miei sentimenti, ma qui tutto sembra avere un senso, tutto sembra essere facile e tutto si vive senza paura di sbagliare e senza paura di essere diversi. Eppure se riesco a pensare per la prima volta a me stessa, mi sembra di capire di quanto non sia sola nel mondo, ma parte di un gruppo di miliardi, e di miliardi di esseri e realtà, una tra tante, eppure, tra tante… insostituibile. Ormai piove ininterrottamente da due giorni, e se guardo in lontananza, all’orizzonte, là nel lago Malawi, vedo avvicinarsi, ancora più prepotente, il monsone estivo che soffia con forza dalle coste del Mozambico. Arriveranno solo gli strascichi delle grandi piogge, ma mi aspetto le strade allagate e i campi sommersi. Ancora una volta rumori e colori mi investono. Il sole tende gli ultimi raggi di calore arancione, mentre in lontananza si vedono già, immerse nell’oscurità, i primi focolai dei villaggi. Tamburi in festa, come sempre, nonostante tutto, e gli ippopotami che iniziano la loro danza della fame verso i campi appena seminati. E’ strano come dopo così tanto tempo, dopo così tante volte che assaporo questa vita, riesca ancora a stupirmi e ad emozionarmi. E mai mi stancherò di farlo. Oggi Amay (signora) Banda è venuta alla missione per avvertirci che c’era una ragazza che doveva partorire. Ho dovuto lasciare per un momento il mio lavoro di smistamento dei medicinali, per andare insieme a suor Salete al dispensario. Avevo paura. Non sapevo come comportarmi, ed ero anche quasi scocciata. Il giorno prima avevo visto morire un bambino, e mi sembrava quasi uno scherzo. E invece non era uno scherzo, ma un segno del destino. Era la vita che continua, ogni giorno, anche nelle difficoltà più insormontabili. Quando ho preso tra le braccia il piccolo Paolo, così piccolo e così fragile, non ho dimenticato Sam morto il giorno prima, ma ho ricordato che la vita, anche nel suo aspetto più crudele ha un senso. Strano e difficile da capire, quasi inaccettabile, ma è così. Lottare per vivere e per far vivere. Lottare perché di Sam ne muoiano sempre di meno, e perché nel sogno della vita non possano morirne più. E lottare perché di Paolo ne nascano ancora e vivano come bambini veri, ovunque e comunque. A tenere tra le braccia il piccolo Paolo, mi son sentita io ancora più piccola di lui, quasi un’inezia in confronto della vita bellissima che avevo davanti, eppure anche così forte da desiderare, da potere, da pretendere di cambiare le cose. Il desiderio di maternità si è così tanto rinforzato in me non per un fatto egoistico di avere qualcuno d’amare, ma per un fatto presuntuoso di costruire un futuro migliore. Chissà domani cosa mi riserverà questo posto, cosa mi regalerà questa gente. Nell’attesa assaporo il buio di quest’Africa che mi avvolge intimamente e mi stravolge il cuore.

mercoledì, ottobre 25, 2006

Per Gaby

Grazie per la splendida telefonata di ieri sera. Ascolta questa canzone

Waiting (reprise) G. M.
Aspettando

Non c'è un luogo in cui andare
finchè non hai deciso dove andare
e la strada che ho percorso fino adesso
ha riempito le mie tasche
ma ha svuotato la mia anima

Tutte le insicurezze
che mi hanno buttato giù così a lungo
non posso dire di avere trovato una cura
ma almeno adesso so
che non sono poi così gravi

Hai cercato i tuoi sogni in paradiso
ma cosa diavolo pensi di fare
se divenissero realtà?

C'è un anno della mia vita in queste canzoni
e qualcuna parla di te
adesso so che non c'è un modo corretto per scriverle
Credimi non voglio dire bugie hai ferito il mio orgoglio
e penso che esista una strada senza te

Ma una volta tu hai detto
che c'è la possibilità di tornare indietro per ogni uomo
così eccomi qui
che la gente non cambi, io sono qui
è troppo tardi per provarci ancora?
Io sono qui!

lunedì, ottobre 23, 2006

pensieri, parole...

Sento ancora le tue dita sul piano della mia infanzia. Ti ho cercata dappertutto, anche all’estero. Ti ho trovata; ovunque fossi, mi addormentavo nel tuo sguardo. Ora so che i sogni più folli si scrivono con l’inchiostro del cuore. Ho vissuto la dove i ricordi si formano a due, al riparo dagli sguardi, nel segreto di una sola fiducia dove tu ancora regni. Mi hai dato ciò che non immaginavo. Io ero di tutti i villaggi, tu hai creato un mondo. Te ne ricorderai un giorno?
Sei entrata nella mia vita come si entra nell’estate. Non provo né rabbia né rammarico. I momenti che mi hai dato hanno un nome: l’incanto. Lo hanno ancora.

sabato, ottobre 21, 2006

La verità di Tolomeo

La verità non è mai semplice, ma in questo caso lo fu. La verità è...che lo abbiamo ucciso noi, con il silenzio abbiamo acconsentito che ciò avvenisse perchè non potevamo andare avanti. Ma per Ares quale futuro ci aspettava se non quello di essere eliminati alla fine come Clito. Dopo tutto questo tempo cedere le nostre ricchezze ai sicofanti asiatici che disprezzavamo, mischiare le razze, armonia...ah...oh lui parlava di queste cose ma in realtà cresceva solo Alessandro, con un'altra popolazione pronta ad obbedirgli. Io non ho mai creduto al suo sogno. Nessuno di noi ci ha creduto. Questa è la verità sulla sua esistenza. I sognatori ci svuotano. Devono morire prima che ci uccidano con i loro maledetti sogni.

C'è vita su Marte

La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati. La nostra più grande paura è quella di essere potenti al di là di ogni misura. È la nostra luce, non la nostra oscurità che più ci spaventa. Agire da piccolo uomo non aiuta il mondo, non c'è nulla di illuminante nel rinchiudersi in sè stessi così che le persone intorno a noi si sentiranno insicure. Noi siamo nati per rendere manifesta la gloria che c'è dentro di noi, non è solo in alcuni di noi è in tutti noi. Se noi lasciamo la nostra luce splendere inconsciamente diamo alle altre persone il permesso di fare lo stesso. Appena ci liberiamo dalla nostra paura la nostra presenza automaticamente libera gli altri

giovedì, ottobre 19, 2006

Tanti auguri Bet

Another red letter day
So the pound has dropped and the children are creating
The other half ran away
Taking all the cash and leaving you with the lumber
Got a pain in the chest
Doctors on strike what you need is a rest
It's not easy love, but you've got friends you can trust
Friends will be friends
When you're in need of love they give you care and attention
Friends will be friends
When you're through with life and all hope is lost
Hold out your hand 'cos friends will be friends - right till the end

domenica, ottobre 15, 2006

...

Quando si accende l'amore è una pazzia temporanea. L'amore scoppia come un terremoto e in seguito si placa. E quando si è placato bisogna prendere una decisione. Bisogna riuscire a capire se le nostre radici sono così inestricabilmente intrecciate che è inconcepibile il solo pensiero di separarle perchè questo è...l'amore. E' questo. L'amore non è turbamento, non è eccitazione, non è il desiderio di accoppiarsi ogni istante della giornata. Non è restare sveglia la notte immaginando che lui sia li a baciare ogni parte del tuo corpo. No, non arrossire. Ti sto dicendo delle verità. Questo è semplicemente essere innamorati e chiunque può facilmente convincersi di esserlo. L'amore invece è quello che resta del fuoco, quando l'innamoramento si è consumato. Non sembra molto eccitante vero? Ma lo è.
E' quando le sue parole anche solo per un istante ti hanno toccato l'anima.

mercoledì, ottobre 11, 2006

Il mio cocktail preferito

Nel mitico film Havana con Robert Redford il protagonista Jack a un certo punto offre da bere a due ragazze:

RR: Dos daiquiri por favor.
G: e se non dovesse piacermi?
RR: Vi piacerà.

Per la cronaca poi ha ragione di entrambe nel suo appartamento.

Daiquiri:

3/4 di Rhum bianco
1/4 di succo di limone
zucchero a piacere...

martedì, ottobre 10, 2006

A grandissima richiesta

Quello che non ti ho detto (scusami) Modà
Scusami... se quella sera sono stato troppo fragile... E non ho avuto proprio forza per resistere... per fregarmene...
Scusami... ma la voglia di sentirti era incontrollabile... Dirti tutto in quel momento era impossibile... era inutile
Scusami, se ho preferito scriverlo, che dirtelo, ma non è facile... dirti che... Sei diventata il senso di ogni mio giorno...momento...perché...
...perché sei fragile...
Scusami...se io non sto facendo altro che confonderti... Ma vorrei far di tutto per non perderti... e per viverti...
Parlami...ma ti prego di qualcosa oppure stringimi... Ho paura del silenzio e dei tuoi brividi...dei miei limiti...
Scusami, se ho preferito scriverlo, che dirtelo, ma non è facile...dirti che... Sei diventata il senso di ogni mio giorno...momento...perché...
...perché sei fragile...e come me sai piangere...
Scusami, se ho preferito scriverlo, che dirtelo, ma non è facile...dirti che...
Sei diventata il senso di ogni mio giorno...momento...perché...
...perché sei fragile...e come me sai piangere..."

lunedì, ottobre 09, 2006

1967...


In quel Giorno d'ottobre
in terra Boliviana
con cento colpi è morto
Ernesto Che Guevara
(Stagioni- Francesco Guccini)

domenica, ottobre 08, 2006

George in Milan


Well I guess it would be nice
If I could touch your body
I know not everybody
Has got a body like you
But I've got to think twice
Before I give my heart away
And I know all the games you play
Because I play them too Oh but
I Need some time off from that emotion
Time to pick my heart up off the floor
And when that love comes down Without devotion
Well it takes a strong man baby
But I'm showing you the door
'Cause I gotta have faith...
Baby I know you're asking me to stay
Say please, please, please, don't go away
You say I'm giving you the blues Maybe
You mean every word you say Can't help but think of yesterday
And another who tied me down to loverboy rules
Before this river Becomes an ocean
Before you throw my heart back on the floor
Oh baby I reconsider My foolish notion
Well I need someone to hold me But I'll wait for something more
Yes I've gotta have faith...

giovedì, ottobre 05, 2006

Non tutti sanno che

- E' impossibile leccarsi il gomito
- Un coccodrillo non può tirare fuori la lingua
- Il cuore di un gamberetto è nella testa
- gli elefanti sono gli unici animali che non possono saltare
- In uno studio effettuato su circa 200.000 struzzi, durato più di 80 anni, non si è mai visto uno struzzo mettere la testa nella sabbia.
- American Airlines ha risparmiato US$ 40.000 nel 987 eliminando una oliva per ogni insalata che serviva in prima classe
- se una statua nel parco di una persona a cavallo ha due piedi per aria, la persona è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta ferita in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali.
- secondo la legge, nelle strade parastatali degli Stati Uniti un miglio su cinque deve essere diritto. Questi tratti sono utili come piste di atterraggio in casi di emergenza e di guerra. - I porci non possono fisicamente guardare il cielo
- Piu del 50% delle persone, in tutto il mondo, non hanno mai fatto o ricevuto telefonate.
- I ratti e i cavalli non possono vomitare
- il gracchiare di un'anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè.
- è impossibile starnutire con gli occhi aperti
- Se starnutite troppo forte, potreste rompervi una costola
- Se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire
- Se, contro natura, tenete gli occhi aperti mentre startunite, potrebbero uscirvi dalle orbite.
- I ratti si moltiplicano così rapidamente che, in soli 18 mesi, una coppia può avere più di 1 milione di discendenti
- L'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi
- Miguel de Cervantes Saavedra e William Shakespeare sono considerati i più grandi esponenti della letteratura spagnola e inglese rispettivamente. Entrambi sono morti il 23 aprile 1616...
- l'uomo ci ha messo 22 secoli per calcolare la distanza tra la Terra e il Sole (149.400.000 Km.). Lo avremmo saputo molto prima se a qualcuno fosse venuto in mente di moltiplicare per 1.000.000.000 l'altezza della piramide di Cheope a Giza, costruita 30 secoli prima di Cristo
- Il 35% delle persone che usano annunci personali nei giornali, per trovare un compagno o compagna, sono sposati.
- La maggior parte dei rossetti contiene delle lische di pesce
- Come le impronte digitali, l'impronta della lingua è diversa per ogni uomo. ...e il 75% delle persone che leggono questo testo avranno provato a leccare il proprio gomito!

Nonnismo

Dopo gli incresciosi discorsi fatti recentemente è necessario un drammatico ritorno alla realtà:

Lei vuole una risposta da me sul codice rosso. La mia versione ufficiale è che io scoraggio tale pratica in conformità alle direttive. Detto fra noi, le dico che è una parte preziosissima dell'addestramento del soldato di fanteria e, se si da il caso, che si produca a mia insaputa, beh amen. Io comando il mio reparto come meglio credo. Se è proprio decisa ad indagare su di me getti pure i dadi e corra i suoi rischi. Io faccio colazione a trecento metri da quattromila cubani addestrati ad uccidermi, quindi, non creda di poter venire qui a sventolare un distintivo nella speranza di farmi innervosire

mercoledì, settembre 27, 2006

Sugar, pezzi scelti


E come stai E come sto
Io bene e male
Non lo so
Provo sai a ridere
col vento in faccia
con o senza di te (Troppa Fedeltà)

Niente ho
Ma è più di quel che hai
Niente so
Ma è più di quel che sai (E di grazia plena)

Cristo
Siamo nelle tue mani
non battere le mani
per carità (Pronto)

Ma ho bisogno di te
di svegliarmi nel sole
da quanto tempo hai il mio cuore
che non so
quanti anni ho (Quanti anni ho)

Quando scende la tristezza
e invade gli occhi
Come vorrei....
Come sei bella
Flying away (Occhi)

Mi piace la notte all'Havana
e poi mi piaci tu
ma sogno un cuba libre mio amor
un altro cuba libre mio amor (Cuba Libre)

lunedì, settembre 25, 2006

Come fare del male a questo bambino?


Sitting here wasted and wounded
at this old piano
Trying hard to capture
the moment this morning I don't know
'Cause a Bottle of Vodka
is still lodged in my head
and some blondes gave me nightmares
I think that she's still in my bed
As I dream about movies
They won't make of me when I'm dead


But You Know that don't mean
I'm not lonely I've got nothing to prove
For it's you that I'd die to defend..

giovedì, settembre 21, 2006

sfogo personale, mi occupo di politica per cambiare...un attimo

Ieri sera ero già innervosito per i fatti miei quando vengo raggiunto dal seguente sms:

Messaggio per i comunisti:
Ora che il tuo governo ha mandato i soldati in libano, ora che sta per tagliarti le pensioni, ora che ti obbligherà a pagare con assegni, Ora che ha liberato ladri assassini e truffatori, ora che stabilirà per legge il periodo delle tue ferie, ora che aumenterà le tasse, taglierà fondi ai comuni...ammettilo: inizi a sentirti un po' coglione? Beh qualcuno ti aveva avvertito un saluto e fallo girare...

Ora avrei potuto cestinare il tutto e far finta di nulla. Avrei potuto persino riderci sopra e, per qualche secondo, l'ho pure fatto. Poi ho pensato, questa non è satira, e mi sono incazzato.
La satira è informazione e un punto di vista. Informazione: procurare notizie sullo svolgimento dei fatti, procurare dati. Questo messaggio se pure fa sorridere non è satira è manipolazione della realtà in forma comica. Non è informazione ma argomentazione: complesso di ragionamenti oppourtunamente concatenati allo scopo di convalidare una tesi.

In tutto questo messaggio nel riferimento all'indulto, sul quale non mi soffermo nemmeno perchè o si vuole capire oppure basta parlare agli idioti, c'è un sola cosa reale e sensibile. C'è un solo dato vero. Questo governo ha liberato ladri assassini e tuffatori. Si. Il giorno in cui il centro sinistra ha vinto le elezioni i ladri, i truffatori gli assassini della verità, sono stati liberati dalle posizioni di governo. Chi scrive queste stronzate si dimentica troppo spesso che il precedente presidente del consiglio è stato giudicato colpevole di almeno sette reati gravi. Dimentica che il precedente governo ha inviato truppe in afghanistan e in Iraq in "missione di pace", che si scoprì poi essere una guerra "preventiva". Dimentica che fu Berlusconi a raccontare la palla del taglio dell' I.C.I., dimentica che fu Berlusconi a parlare di troppe ferie e troppe festività. Dimentica ogni singola cosa che ha scritto su quel messaggio e la manipola in virtù di deduzioni che la nostra "informazione" pilotata, ci racconta. E chi è il padrone dell'informazione e dell'editoria?

Dimentica che ogni volta che utilizza la parola "comunisti" per descrivere questa classe dirigente di sinistra, offende la memoria dei soldati che furono prigionieri in Russia e Jugoslavia, loro che i "comunisti" li conobbero davvero.

Non è questione di non saper accettare le battute. La questione è che questa non è satira, questo messaggio è fatto di menzogne volte a far ridere. E le menzogne non fanno ridere, le menzogne sono merda.
Coglioni ha chiamato gli elettori del centro sinistra. Lui che è stato sbeffeggiato dalle principali testate giornalistiche del mondo. Quegli stessi giornali, di destra e di sinistra, che liberi ed indipendenti danno un nome proprio a ciascun abominio commesso da quel nano pelato trapiantato.

Buona giornata e buona fortuna

mercoledì, settembre 20, 2006

Fly

Dopo il successo planetario dell'album Zu&Co, Adelmo Fornaciari in arte Zucchero torna con un nuovo progetto di inediti dal titolo "Fly". Sottotilo: "Come Possiamo volare con le aquile se siamo contornati da tacchini?". Sugar: Ognuno di noi è circondato da almeno un tacchino che gli impedisce di decollare e non mi riferisco solo a persone...
Presentato il 18 settembre a Venezia, in uscita nei negozi il 22.

Noi crediamo nel blues, il blues non morirà mai!
In blues we trust! Spirito Di.Vino.

venerdì, settembre 08, 2006

2° Concerto della Gianna

Oh Marinaio

Oh marinaio che stanotte porti in porto la tua nave
tu che stringi forte i nodi con facilità
sarebbe bello senza reti dimenticare il tempo
ma se ne va questo momento non partire
sulla mia pelle giochi di nylon
nel mio respiro trabocca un bacio
sulla tua pelle si scioglie il sale
sei tu al timone e io mi sento in alto mare
Oh marinaio ti inseguirò in un nodo dolce dolce
tra le perline sparse e perse nei dintorni
ovunque andranno le risposte cercando l'oro che ci lega
come bambini arricciolati di un mandala
sulla tua pelle mi leghi a un bacio
e sento sangue sangue e odore di reato
sulla mia pelle veleno sacro
e sai di boschi di maremma e di bugie
sulla tua lingua cibo d'amore
e mi dai sete vento e inferno nelle vene
te lo voglio far sapere dov'è il tesoro
di questa nave
te lo voglio far sognare il mio tesoro
tra il collo e il cielo nudi solo
in questo bacio vero
Gianna Nannini

sabato, settembre 02, 2006

Dorian

Sono geloso di qualsiasi cosa la cui bellezza non muoia. Sono geloso del ritratto che hai dipinto. Perchè dovrebbe conservare ciò che io sono condannato a perdere? Ogni minuto che passa, ruba qualcosa a me, e la dona a quell'immagine. Oh, se solo potesse essere il contrario! Se fosse il ritratto a mutare, e io rimanere per sempre quello che sono! Perchè lo hai dipinto?un giorno si prenderà beffa di me orribilmente...

Esco a fare due passi

Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? rinunciare al cielo per paura delle merde?? No, io no. Porca puttana!