mercoledì, agosto 06, 2008
Leo Buscaglia
Ricordate che tutto cambia, soprattutto i rapporti umani, e che per mantenerli noi dobbiamo cambiare con essi. Assicuratevi di progredire e di crescere costantemente insieme ma separatamente.
Molti di noi cercano se stessi qui, alla luce. Non troverete quello che cercate. Dovete mettervi carponi dentro, dove qualche volta c'è un buio spaventoso, e scoprire cose meravigliose su voi stessi.
Lasciarsi sfuggire l'amore è lasciarsi sfuggire la vita.
Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo. Vivere significa sporcarsi le mani. Vivere significa buttarsi con coraggio. Vivere significa cadere e sbattere il muso. Vivere significa andare al di là di voi stessi... tra le stelle
giovedì, luglio 31, 2008
Amistad
martedì, luglio 29, 2008
Secret Garden, Jerry Mix
[Laurel:] Uh huh
[Dorothy Boyd:] That I love him. I do! I love him, I love him! And I don't care what you think. I love him for the man he wants to be, and I love him for the man that he almost is. I love him, Laurel. I love him! I love him.
She'll let you in her house
If you come knockin' late at night
She'll let you in her mouth
If the words you say are right
If you pay the price
She'll let you deep inside
But there's a secret garden she hides
[Rod Tidwell:] You gotta be fair to her. She loves you. If you don't love her, you got to tell her.
She'll let you in her car
To go drivin' 'round
She'll let you into the parts of herself
That'll bring you downShe'll let you in her heart
If you got a hammer and a vise
But into her secret garden, don't think twice
[Jerry Maguire:] What if we got married? If I said that, would you stay?
[Dorothy Boyd:] Oh no. Don't do that. Don't say that unless...You've gone a million miles
[Dorothy Boyd:] Well... Say it if you want to...How far'd you get
[Jerry Maguire:] Will you marry me?To that place where you can't remember
[Jerry Maguire:] What do you think?And you can't forget
[Dorothy Boyd:] Laurel? We're getting married!
She'll lead you down a path
There'll be tenderness in the air
She'll let you come just far enough
So you know she's really there
And she'll look at you and smile
And her eyes will say
She's got a secret garden
Where everything you want
Where everything you need
Will always stay a million miles away
[priest:] Do you, Jerry McGuire, take this woman to be your lawfully wedded wife?
[priest:] And do you ([Dorothy Boyd (addressing her son):] no, not now, sweetheart)
[priest:] Dorothy Boyd take this man to be your lawfully wedded husband?
[priest:] I now pronounce you husband and wife.
[Dorothy Boyd:] I pretended that proposal by the car was real, and it might have just been a hypothetical. I did this. And at least I can do something about it now.
[Jerry Maguire:] So this break is a breakup? It's...
[Dorothy Boyd:] Come on, Jerry. You know this isn't easy for me.
[Jerry Maguire:] Kay. Okay. If this is where it has to end then this is where it has to end.
[Jerry Maguire:] I'm not letting you get rid of me. How about that? I miss my wife. I love you. You complete me. And I'm just, I...
[Dorothy Boyd:] Shut up. Just shut up. You had me at hello. You had me at hello.
To my love, my rose , my pain, my happyness...my Kiki.
venerdì, luglio 25, 2008
martedì, luglio 22, 2008
Welcome Back
Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo. (Ralph Wlado Emerson)
venerdì, giugno 27, 2008
Prime vacanze
Al mio ritorno le foto del Viaggio e le attesissime foto inerenti al post precedente...
Sunday Girl...
we're gonna get to that place
Where we really want to go
and we'll walk in the sun
But till then tramps like us
baby we were born to run
giovedì, giugno 26, 2008
Finale
venerdì, giugno 20, 2008
giovedì, giugno 19, 2008
Il grande Vecchio del giornalismo
Cavaliere di Gran Croce ordine al merito della Repubblica Italiana.
Scrittore destrorso, vediamo un po' cosa diceva nel suo classico stile schietto diretto e pungente:
- Condannato dal tribunale di Reggio Emilia per bestemmie e turpiloquio contro la Chiesa, Roberto Benigni avrebbe qualche ragione di considerarsi vittima di un'ingiustizia. Proprio il giorno prima la Chiesa riabilitava Martin Lutero, scomunicato ai suoi tempi pressappoco per gli stessi motivi. Come cambia, coi tempi, la sorte degli uomini! È inquietante pensare che Benigni, se fosse vissuto cinquecent'anni fa, sarebbe forse diventato Lutero. Ma addirittura sconvolgente è che Lutero, se fosse nato cinquecent'anni dopo, sarebbe forse diventato Benigni! (8 novembre 1983).
- L'agenzia Ansa riferisce che da un sondaggio operato in Francia su un pubblico internazionale, risulterebbe che il maschio italiano detiene ancora il primato mondiale della seduzione. Speriamo che i giornali non riportino la notizia: gl'italiani sarebbero capaci di crederci.
- Per sfatare le malevole dicerie su certe bestie, il presidente degli «animalisti» italiani ha offerto un premio di 200 milioni a chi potrà dimostrare che i corvi scrivono lettere anonime e che le talpe fanno le spie. È vero: di simili casi non ne conosciamo. Ma di somari che fanno i presidenti, ne conosciamo parecchi.
- In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore, quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere un padrone da servire. Lo diceva Mussolini: "Come si fa a non diventare padroni di un paese di servitori?".
- Sempre più si diffonde sulla nostra stampa il brutto vezzo di chiamare Andreotti col nome di Belzebù. Piantiamola. Belzebù potrebbe anche darci querela.
- La scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo. (dall'intervista a Montanelli di Laura Laurenzi, 26 marzo 2001)
- In una conferenza stampa a Nuova Delhi, Henry Kissinger ha dichiarato che verrà a Roma e andrà a pranzo dal presidente Leone, ma non parlerà di politica perché quella italiana è, per lui, troppo difficile da capire. È la prima volta che Kissinger riconosce i limiti della propria intelligenza. Ma vogliamo rassicurarlo. A non capire la politica italiana ci sono anche cinquantacinque milioni di italiani, compresi coloro che la fanno
- Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
- Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l'urlo non si può fare che urlando.
- È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. "Chiagne e fotte", dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni. (25 marzo 2001)
- Il fascismo privilegiava i somari in divisa. La democrazia privilegia quelli in tuta. In Italia, i regimi politici passano. I somari restano. Trionfanti
- Come dissi scherzando a Nilde Iotti quando venne a trovarmi al Giornale, tenevo una vecchia icona di Stalin perché è il comunista che ammiro di più: quello che ha fatto fuori più comunisti.
- Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita. (8 maggio 2001)
mercoledì, giugno 18, 2008
Fatti odierni....o antichi?
giovedì, giugno 12, 2008
Ciao Lions
mercoledì, giugno 11, 2008
bee hive -che cosa c'è
Signori e signori si riuniscono i Bee Hive...e non contenti fanno pure un tour Europeo.
martedì, giugno 10, 2008
venerdì, giugno 06, 2008
Simposio
morbidi sono i suoi piedi che non accosta alla terra
ma ella procede sfiorando le teste degli uomini.
E mi pare che egli ci abbia dato una bella prova della sua delicatezza col dirci che non cammina sul duro ma sul morbido. Serviamoci, anche noi, per Amore, dello stesso indizio a conferma che è delicato; egli, infatti, non cammina per terra e nemmeno sulle teste degli uomini che, poi, tanto morbide non sono, ma tra le più tenere delle cose che esistono egli procede e dimora: egli, infatti, ha posto la sua sede nel cuore e nell'animo degli uomini e degli dei; non però in tutte le anime indistintamente. Se, infatti, ne trova una rozza, fila via, se gentile invece, vi resta. Dato, quindi, che egli è sempre a contatto, e non solo con i piedi ma anche con tutto se stesso, con le più tenere tra le tenerissime cose, necessariamente deve essere delicatissimo. Il più giovane, dunque, e il più delicato; ma oltre a questo è duttile. Non potrebbe piegarsi in tutte le direzioni e entrare di soppiatto nelle anime e così uscirne se fosse rigido; la leggiadria, per consenso comune, è la prova evidente delle fattezze armoniche e flessuose che Amore possiede. Infatti, fra l'amore e la bruttezza c'è sempre reciproca guerra. La bellezza del suo incarnato ci dice che egli indugia tra i fiori, poiché Amore non resta dove non v'è cosa in fiore o che sia avvizzita, sia essa corpo o anima o altro, ma dove tutto è fiorito e olezzante, là si posa e dimora.
giovedì, maggio 29, 2008
martedì, maggio 27, 2008
Bruce Springsteen - We shall overcome (Live)
Il concerto si avvicina e oggi la speranza si riaccende...may be
giovedì, maggio 22, 2008
Riflettendo
perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto,
perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato,
perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente,
perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Bertold Brecht
lunedì, maggio 19, 2008
venerdì, maggio 09, 2008
Ulisse
ma quando tu la dai, ecco l'hai data.
E allora è tua per sempre.
James Joyce
giovedì, maggio 08, 2008
martedì, maggio 06, 2008
Vasco Rossi 7 giugno
Per Info e Costi contattatemi alla mia e-mail.
ildottort@hotmail.it
giovedì, aprile 24, 2008
venerdì, aprile 18, 2008
martedì, aprile 15, 2008
Figlio...per te
Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa».
venerdì, aprile 11, 2008
giovedì, aprile 10, 2008
Bohemian Rapsody
I see a little silhouette of a man
Scaramouch, scaramouch, will you do the fandango?
Thunderbolt and lightning, very very frightening me
Gallileo, gallileo, gallileo, gallileo
Gallileo figaro, magnifico
But I'm just a poor boy and nobody loves me
Noothing really matters, anyone can see
Nothing really matters, nothing really matters...
to me...
Anyway the wind blows
Comunque soffi il vento....
da "The Economist"
UNLESS a technical hitch causes a postponement, Italy will go to the polls on April 13th and 14th to elect its 62nd post-war government—and the signs are that it will be led by Silvio Berlusconi, just like the 53rd, the 59th and the 60th. By clinging to the familiar, are the Italians paradoxically hoping for change? Theirs, after all, is a country in which “everything must change so that everything can stay the same,” according to Giuseppe di Lampedusa, author of “The Leopard”, the great Sicilian novel. Perhaps they believe that by bringing Mr Berlusconi back to power they can invert this maxim and keep everything the same in order to promote reform. If so, they are likely to be disappointed.
During his most recent spell in office, between 2001 and 2006, Mr Berlusconi did achieve modest improvements to Italy's unsustainable pension system and to its inflexible labour market. Much of his energy, though, was devoted to furthering his own, or his friends', interests. Some of his efforts took the form of laws (like the country's statute of limitations) that helped him to avoid conviction, some to attacks on the judiciary, some to the introduction of a voting system partly designed to keep him in power. In this he was disappointed, but the new system did lead—as intended—to a parliament in which a plethora of parties was represented, nine of the 39 in a centre-left government with a carpaccio-thin majority. Predictably, it carried out few reforms. Predictably, too, it came to a premature end. Hence the election.
Perhaps, now that he is rid of most of his legal troubles, he can start to think more about a place in history as a great reformer and less about staying out of jail. It's possible. He is 71, and could take the view that he has nothing to lose by attacking the immobilismo of politics that lies behind the relative decline of the Italian economy (see article). But that is unlikely. He has never shown much interest in reform. He is more likely to have his eyes on a populist route to the presidency.
Besides, more is at stake in this election than the possibility of real change. For this year, as in every year in which Mr Berlusconi has been a candidate, Italians are being asked to vote for someone who is simply unfit to lead a modern democracy. That seemed likely from the very first, in 1994, when he came to office presiding over a huge business empire that included a virtual monopoly of Italy's commercial television. He merely shrugged at this, just as he shrugged when corruption came to light at his main company and his brother Paolo, to whom he had entrusted some of his affairs, was charged. The magistrates were politically motivated, he averred.
His government fell, for unrelated reasons, but just over six years later he was back. The judicial investigations into his affairs had multiplied and the conflicts of interest were still unresolved. The Economist, which had called on him to resign in 1994, declared him unfit to run Italy (see article). His response was a libel suit, which remains open. Our judgment, however, has been amply vindicated. Not only did the charges and conflicts of interest persist but so did the attacks on the judiciary. They were accompanied by changes in the law designed to ensure that no conviction would ever sully his name. In January this year, for instance, he was acquitted of false accounting in the 1980s because a law passed by his government in 2002 had decriminalised the activities he was accused of.
Two months ago the European Court of Justice ruled that Italy smothered competition in broadcasting. Private television is still dominated by Mr Berlusconi. He is still Italy's richest man, still beset by conflicts of interest, still unfit, even if he were a great reformer, to rule Italy. Italians should vote for Walter Veltroni, his opponent from the centre-left, instead.
martedì, aprile 08, 2008
La Sicile va voter à l'ombre de la Pieuvre
Avant les élections des 13 et 14 avril, une partie de la classe politique sicilienne continue à entretenir des liens avec la Mafia.
Si tout se passe comme prévu, le Palazzo Madama, le Sénat italien, devrait bientôt compter parmi ses estimables représentants un «ami personnel» de Giovanni Brusca, l'assassin du juge antimafia Giovanni Falcone. C'est en tout cas en ces termes que le tueur de la Mafia aime qualifier Salvatore Cintola, 67 ans, vieux briscard de la politique sicilienne à la carrière marquée par de multiples changements d'étiquette. Cintola figure cette fois en bonne place sur la liste sénatoriale centriste de l'Union des démocrates chrétiens (UDC). Déjà élu à l'assemblée régionale avec la bénédiction des hommes d'honneur, il pourrait siéger sur les bancs du Parlement romain au côté de son colistier Toto Cuffaro, le faiseur de roi en Sicile
....
«Cuffaro est innocent tant qu'il n'a pas été rejugé. Je suis convaincu qu'il sera blanchi», jure Saverio Romano, le nouveau numéro un de l'UDC en Sicile. «Pourquoi s'acharner sur l'UDC ? Marcello Dell'Utri, le propre bras droit de Berlusconi, est presque dans le même cas : il a fait appel de sa condamnation à neuf ans de prison pour concours externe à association mafieuse», ajoute le chef centriste à l'escorte composée d'un chauffeur et d'un garde du corps en costume et lunettes noires.
lunedì, aprile 07, 2008
giovedì, aprile 03, 2008
mercoledì, aprile 02, 2008
da: THE MOST EXCELLENT AND LAMENTABLE TRAGEDY OF ROMEO AND JULIET
Ti prego, buon Mercuzio, andiamo a casa. Fa molto caldo oggi, e i Capuleti sono in giro: dovessimo incontrarli,non potremo evitare d’azzuffarci. Il sangue, in questi giorni di calura, fa il matto e bolle più del necessario.
Mercuzio:
Tu mi somigli a un di quei compari che, come sono entrati in una bettola, ti sbattono la spada sopra un tavolo, gridandole: “Dio voglia, non sia mai, ch’abbia a usar di te!”; e poco dopo, al secondo bicchiere, come niente, ci infilzano lo stesso taverniere.
lunedì, marzo 31, 2008
Isaia
Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe,
che ti ha plasmato, o Israele:
"Non temere, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni. 2 Se dovrai attraversare le acque, sarò con te,
i fiumi non ti sommergeranno;
se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai,
la fiamma non ti potrà bruciare; 3 poiché io sono il Signore tuo Dio,
il Santo di Israele, il tuo salvatore.
Io do l`Egitto come prezzo per il tuo riscatto,
l`Etiopia e Seba al tuo posto. 4 Perché tu sei prezioso ai miei occhi,
perché sei degno di stima e io ti amo,
do uomini al tuo posto
e nazioni in cambio della tua vita. 5 Non temere, perché io sono con te;
dall`oriente farò venire la tua stirpe,
dall`occidente io ti radunerò. 6 Dirò al settentrione: Restituisci,
e al mezzogiorno: Non trattenere;
fà tornare i miei figli da lontano
e le mie figlie dall`estremità della terra, 7 quelli che portano il mio nome
e che per la mia gloria ho creato
e formato e anche compiuto".
Hagakure
Si può imparare qualcosa da un temporale. Quando un acquazzone ci sorprende,Caluso...xxx....andiamo....
cerchiamo di non bagnarci affrettando il passo, ma anche tentando di ripararci
sotto i cornicioni ci inzuppiamo ugualmente. Se invece, sin dal principio,
accettiamo di bagnarci eviteremo ogni incertezza e non per questo ci bagneremo
di più. Tale consapevolezza si applica a tutte le cose.
venerdì, marzo 28, 2008
giovedì, marzo 27, 2008
lunedì, marzo 24, 2008
mercoledì, marzo 19, 2008
Festa del Papà
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
Eugenio Montale
venerdì, marzo 14, 2008
Bruce Springsteen - The River (on a street in Copenhagen)
Su gentile richiesta di Emiliano pubblico questo video. Trattasi del Boss che canta con un artista di strada a Copenhagen. Poi alla fine tra gli applausi ricorda al pubblico di fare le offerte al tizio...
lunedì, marzo 10, 2008
Buona serata

Che dire alla fine le abbiamo buscate...
Battuta pessima, quanto d'obbligo.
Mentre Durex ci augura una buona serata prendiamo un altro punto (35 ndr.) e pensiamo a Correggio.
Si Gioca a Casa di Ligabue...sarà seduto li in riva al fosso a guardare la sua piccola stella senza cielo mentre Marlon Brando è sempre lui, vivo morto o x?
Va be Andiamo....ma andiamo però...
giovedì, marzo 06, 2008
Premonzioni
giovedì, febbraio 28, 2008
Thunder Road

mercoledì, febbraio 27, 2008
Hans Axel von Fersen
Il Conte Hans Axel von Fersen anche de Fersen (Stoccolma, 4 settembre 1755 – Stoccolma, 20 giugno 1810) è stato un militare e diplomatico svedese.
Si ritiene sia stato amante di Maria Antonietta di Asburgo-Lorena e la loro intimità diventò quasi certamente fisica. Una versione, probabilmente romanzata, del primo incontro fra i due vuole che si siano conosciuti ad una festa in maschera. Lui le aveva rivolto la parola inconsapevole del fatto che la sua interlocutrice fosse Maria Antonietta. Quando però ella si allontanò e tutti le andarono incontro, capì d'aver chiacchierato con la più importante donna di Francia.
Si racconta che l'amore di Fersen per la regina rasentasse l'adorazione. Maria Antonietta, affascinata dal giovane svedese, si lasciò coinvolgere molto intimamente a questo amore.
Fersen ebbe molte altre relazioni, anche parallelamente alla regina, ma si dice che l'unica donna davvero amata fu Maria Antonietta e che anche nei rapporti con altre donne pensasse continuamente a lei. Il loro amore, seppur impossibile, continuò, per certi versi, fino al 1793 anno in cui la regina venne ghigliottinata. Frequentò quindi spesso la reggia di Versailles e non mancarono le voci ed i pettegolezzi sui due.
Non risulta che la regina abbia fatto nulla per troncare la relazione, ma Fersen, probabilmente ed inutilmente deciso a dimenticarla, o forse per mettere a tacere i nobili francesi, partì per l'America. Al suo ritorno, si ritiene, riprese la relazione con Maria Antonietta, anche in maniera piuttosto evidente.
Lo stesso Luigi XVI era a conoscenza della relazione. Forse per questo motivo Fersen non si sposò mai: il matrimonio previsto con una nobile donna venne da lui rinviato all'infinito. Scrisse infatti alla sorella che, se non poteva essere della donna che amava e da cui era amato, a sua volta non voleva essere di nessun'altra in modo duraturo.
La figura di questa "amabile donna" (come egli la definì) turbò sempre la sua esistenza. Per lei mise in pericolo la sua vita e rinunciò al matrimonio. La celebre frase "tutto a te mi guida", stemma della sua famiglia, è ritenuta da alcuni conferma del loro amore e, secondo alcune testimonianze, venne incisa su due anelli.
Fersen guidò la fallita fuga fermata a Varennes dei reali, ma lasciò la comitiva poco prima dell'arresto, ormai vicino al confine coi Paesi Bassi austriaci, fiducioso nella riuscita dell'impresa. Non si perdonò mai quest'assenza, che probabilmente gli salvò la vita. Egli cercò invano di salvare Maria Antonietta dalla ghigliottina, sino a tornare in incognito, a rischio della vita, a fianco della regina ormai prigioniera del suo popolo, dopo la fallita fuga.
Vagò poi per l'Europa, anche in qualità di diplomatico per conto del re di Svezia Gustavo IV, da uomo politicamente influente, ma dalla sua corrispondenza privata risulta non sia mai più tornato ad essere felice come al fianco di Maria Antonietta.
Nel 1810, nello stesso giorno dell'anniversario della fuga a Varennes (20 giugno), venne linciato da una folla inferocita che lo accusava (a torto) d'aver avvelenato Carlo Augusto, duca di Augustenburg, erede al trono di Svezia.
La sua ricca corrispondenza con la Regina rimase nascosta sino alla metà dell'ottocento, quando gli eredi ne autorizzarono la parziale pubblicazione; per un malinteso senso del pudore verso la memoria dell'antenato e della sua regale compagna, tutte le frasi contenenti espressioni denuncianti un'eccessiva intimità vennero cancellate a mano. Alla fine dell'ottocento, quando la tecnologia avrebbe permesso di decifrare anche questi passi, tutte le missive "incriminate" vennero bruciate.
Lady Oscar- Maria Antonietta e Fersen
Uno dei mie cartoni animati preferiti, infarciti di personaggi storici realmente esistiti, c ome il conte Hans Axel Von Fersen
martedì, febbraio 26, 2008
Maratona ligure
"e per fare una battuta di spirito...il Leone vegetariano si è mangiato la grande mela..."
Una battaglia sotto tutti i punti di vista quella contro La Spezia, finchè il "nemico" Sportivo è stato battuto e vinto...e dietro la collina non c' è più nessuno solo aghi di pino e silenzio e funghi buoni da mangiare buoni da seccare, da farci il sugo quando viene natale, quando i bambini piangono e...l'autista a Segrate veloce vuole tornare.......sti cazzi aveva un razzo non dico dove...
I tifosi ci hanno accompagnato e sostenuto in maniera davvero encomiabile, grandi fianco a fianco in imprese sempre più grandi.
Arriva la vittoria del cuore e dei polmoni , vittoria numero 12...Andiamo!!!
venerdì, febbraio 22, 2008
martedì, febbraio 19, 2008
Emily Dickinson
avrei sopportato l'ombra
ma la luce ha aggiunto al mio deserto
una desolazione inaudita.
lunedì, febbraio 18, 2008
giovedì, febbraio 14, 2008
Shakespeare
Quale luce irrompe da quella finestra lassù?
È l'oriente, e Giulietta è il sole.
Sorgi, vivido sole, e uccidi l'invidiosa luna,
malata già e pallida di pena
perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza.
Non essere la sua ancella, poiché la luna è invidiosa.
Il suo manto di vestale è già di un verde smorto,
e soltanto i pazzi lo indosano. Gettalo via.
È la mia donna; oh, è il mio amore!
se soltanto sapesse di esserlo.
Parla, pure non dice nulla. Come accade?
Parlano i suoi occhi; le risponderò.
No, sono troppo audace; non parla a me;
ma due stelle tra le più lucenti del cielo,
dovendo assentarsi, implorano i suoi occhi
di scintillare nelle loro sfere fino a che non ritornino.
E se davvero i suoi occhi fossero in cielo, e le stelle nel suo viso?
Lo splendore del suo volto svilirebbe allora le stelle
come fa di una torcia la luce del giorno; i suoi occhi in cielo
fluirebbero per l'aereo spazio così luminosi
che gli uccelli canterebbero, credendo finita la notte.
Guarda come posa la guancia sulla mano!
Oh, fossi un guanto su quella mano
e potessi sfiorarle la guancia!
martedì, febbraio 12, 2008
Flagellazione dell'Ellesponto

La flagellazione dell'Ellesponto o fustigazione dell'Ellesponto è un evento, solo apparentemente minore, occorso nell'ambito delle guerre persiane, per la precisione nella seconda spedizione mossa da Serse I di Persia contro la Grecia.
Si trattò di una punizione corporale, in quella forma di tortura che va sotto il nome di flagellazione, che il re persiano inflisse al tratto di mare dell'Ellesponto (lo stretto dei Dardanelli), reo, a suo dire, di avergli recato un'ingiusta offesa personale.
Questa sarebbe consistita nella distruzione del ponte di barche che Serse andava realizzando sullo stretto, al fine di consentire il transito del suo esercito
La punizione fu eseguita, secondo i voleri del re, infliggendo al mare trecento frustate, accompagnate da una terribile e offensiva maledizione. Il re ordinò pure che fossero scagliati in mare due ceppi con l'aggiunta, probabile, di una marchiatura a fuoco del mare, a lasciare su di esso un'onta perenne.
« ...gli dei e gli eroi... non tollerarono che un unico uomo regnasse sull'Asia e sull'Europa, un empio, un tracotante che metteva sullo stesso piano le cose sacre e le profane, incendiando e abbattendo le statue degli dei; un uomo che ha fatto persino fustigare il mare e gli ha imposto catene! »
(Temistocle arringa gli ateniesi, in Erodoto, Storie, VIII, 109)
lunedì, febbraio 11, 2008
Undici...
Mi accingo a lasciare su questo vello testimonianza degli eventi mirabili e
tremendi a cui in gioventù mi accadde di assistere, ripetendo verbatim quanto
vidi e udii, senza azzardarmi a trarne un disegno, come a lasciare a coloro che
verranno (se l'Anticristo non li precederà) segni di segni, perché su di essi si
eserciti la preghiera della decifrazione
mercoledì, febbraio 06, 2008
lunedì, febbraio 04, 2008
Biella Storia...
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
5
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!
Tant'è amara che poco è più morte;
ma per trattar del ben ch'i' vi trovai,
dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.
10
Io non so ben ridir com'i' v'intrai,
tant'era pien di sonno a quel punto
che la verace via abbandonai.
Ma poi ch'i' fui al piè d'un colle giunto,
là dove terminava quella valle
15
che m'avea di paura il cor compunto,
guardai in alto, e vidi le sue spalle
vestite già de' raggi del pianeta
che mena dritto altrui per ogne calle.
Allor fu la paura un poco queta
20
che nel lago del cor m'era durata
la notte ch'i' passai con tanta pieta.
Torniamo da Biella sconfitti da una buona squadra, complice una serata negativa sotto qualche punto di vista. Serenamente dopo un bel respiro di riflessione, ripartiamo per la nostra marcia, il freddo inverno del girone del nord-ovest continua, di fieno ce n'è ma se soleggia è meglio uscir a far provviste, quindi...andiamo!!!
venerdì, febbraio 01, 2008
Piccolo Spazio Pubblicità...
Avete mai pensato a una vacanza nelle colline del Chianti?
Nei pressi di Montevarchi, in posizione strategica per raggiungere Firenze, Siena e Arezzo.
In località Montegonzi, sorge il podere le Murricce. Si affittano mini-appartamenti per trascorrere qualche giorno in relax fuori dal caos della città. Dotato di piscina ( come da foto). Per chi fosse interessato a delle referenze/contatti può contattarmi alla mail ildottort@hotmail.it
giovedì, gennaio 31, 2008
martedì, gennaio 29, 2008
le gemelle bla bla e lo zio Reginaldo
Continua il viaggio nei classici Disney...ecco gli aristogatti:
Bravo, bravissimo! Lei ha proprio un gran talento! - Oh grazie! E come faresti de nome? - Io mi chiamo Duchessa! - Duchesa... dorce... me piace... e che occhi! L'occhi tui so' du' zaffiri splendenti che mandano raggi caldi e seducenti
lunedì, gennaio 28, 2008
Andata e...ritorno
In un palazzetto meravigliosamente caldo grazie alla coreografia dei nostri super tifosi, abbiamo ceduto le armi ad una formazione (il Cavriago ndr) che per il valore espresso in campo merita ampiamente il primato nel nostro campionato. Ci rimane la soddisfazione per aver confuso loro le idee portando a casa il set in cui dovevano vincere i nervi. Con umiltà continuiamo a lavorare per portare a termine i nostri obbiettivi. Mancano dodici intense battaglie, alla fine di quelle tireremo le somme....e andiamo!!!!
venerdì, gennaio 25, 2008
giovedì, gennaio 24, 2008
Dai racconti di Zorro-San
Per riuscirci occorre disponibilità, grande determinazione, voglia di soffrire e motivazioni solidissime.
E’ molto facile confondere il desiderio di fare del proprio meglio dal bisogno, forse meglio dire urgenza o necessità, di fare il massimo.
Solo quando questo strano miracolo avviene si può parlare di squadra speciale.
E’ uno stato felicissimo e fragilissimo: va rispettato senza confondere mai il desiderio con il bisogno profondo di dare il massimo.
Solo chi riesce a non pensare ad altro, chi sente che ogni singola palla è la più importante ha la possibilità di entrare in quella meravigliosa dimensione
mercoledì, gennaio 23, 2008
Troy-frasi scelte
Ti dirò un segreto, una cosa che non insegnano. Gli Dei ci invidiano, ci invidiano perché siamo mortali, perché ogni momento può essere l'ultimo per noi, ogni cosa è più bella per i condannati a morte.. E tu non sarai mai più bella di quanto sei ora, questo momento non tornerà.
Attento a cosa cerchi, potresti trovarlo....
Non avrai gli occhi stasera. Nè orecchie nè lingua,vagherai nell'oltretomba ceco, sordo e muto e i defunti diranno: "Ecco Ettore, lo stolto che credeva di aver ucciso Achille".
Non ci sono patti tra uomini e leoni
martedì, gennaio 22, 2008
Whistle Stop - Opening to Robin Hood (1973)
Questo e La Spada nella roccia mia sorella me li avrà fatti vedere 6 miliardi di volte. Ma questi ruoli animali per la storia sono così azzeccati da rendere il film un capolavoro di animazione e di rappresentazione della realtà.
lunedì, gennaio 21, 2008
venerdì, gennaio 18, 2008
Precisazioni
lunedì, gennaio 14, 2008
Queen - You take my breath away
Si la canzone è bella ammesso e non concesso che si conosca cosa ci sta dietro. Ma per qualche ragione la piega presa dai commenti è quella di cercare di istigare, velatamente, con punte di scherno. Non è obbligatorio leggere il blog, eppure a qualcuno fa piacere sapere cosa ho da dire, o cosa mi piace ascoltare. Nel profilo c'è l'intento di questo spazio, forse prima di intervenire sarebbe il caso di leggerlo.
Con Mercury Live frome Earl's court (tra l'altro fermata dell'underground per raggiungere casa sua) Pensiamo alla vittoria contro Asti, ben tornato campionato e....andiamo!!!!!!!!!!
giovedì, gennaio 10, 2008
You take my breath away
Oooh ooh take my breath away
Oooh ooh yoooo take my breath away
Look into my eyes and you'll see
I'm the only one
You've captured my love
stolen my heart
Changed my life
Every time you make a move
you destroy my mind
And the way you touch
I lose control and shiver deep inside
You take my breath away
You can reduce me to tears with a single sigh
Every breath that you take
Any sound that you make
is a whisper in my ear
I could give up all my life for just one kiss
I would surely die if you dismiss me from your love
You take my breath away
So please don't go
Don't leave me here all by myself
I get ever so lonely from time to time
I will find you anywhere you go
I'll be right behind you
Right until the ends of the earth
I'll get no sleep TILL I find you
To tell you that you just
take my breath away...
Queen
martedì, gennaio 08, 2008
lunedì, gennaio 07, 2008
si riparte...

E rieccoci. Lontani ormai i fasti della vittoria contro Massa, passati i festeggiamenti per il passaggio del turno in coppa Italia ancora una volta contro Cantù...si vola verso Asti, per me gara ufficiale nr° 200 in B1. Che Dire???
Forza e coraggio siamo pressochè a metà del cammino...e andiamo!!!!!!!!!!!
"Chi non comprende il tuo silenzio, probabilmente non capirà nemmeno le tue parole".
Elbert Hubbard
venerdì, gennaio 04, 2008
D'Annunzio
giovedì, gennaio 03, 2008
You had me at hello
troppo preso in questi giorni buon anno a tutti godetevi questo pezzo dal film Jerry Mc Guire...mi avevi già convinto al ciao
sabato, dicembre 29, 2007
Born to run
Finito il natale si precipita verso la fine dell'anno.
A chi ha rotto i coglioni...beh hai rotto i coglioni.
A chi ha seguito con dedizione, il mio ringraziamento.
A chi mi ha sopportato nei momenti difficili la mia venerazione.
A chi mi ha regalato tanti momenti indimenticabili il mio amore ( che ha sempre avuto).
A chi vuole crescere, a chi invece è rimasto fermo in attesa degli eventi.
A chi parte e a chi resta.
A chi...per due vagabondi come noi...
A chi ascolta vuole risposte poi ha paura di sentirle.
A chi non ci credeva e a chi ci ha creduto.
A chi...ne abbiamo vinto un'altra e andiamooooooooooooo. Alèèèèè
A chi cammina e a chi corre.
A chi canta sugli spalti (grazie siete fantastici).
A chi poi cura le ferite.
A chi azzecca le previsioni.
A chi....insomma a chi viene in mente pure a voi....
Buon anno nuovo.
venerdì, dicembre 21, 2007
Auguri

I'll love you with all the madness in my soulSomeday girl I don't know when we're gonna get to that place
Where we really want to go and we'll walk in the sun
But till then tramps like us baby we were born to run....
Ti amerò con tutta la pazzia della mia anima Un giorno ragazza, non so quando, arriveremo in quel posto Dove davvero vogliamo andare E cammineremo nel sole Ma fino ad allora i vagabondi come noi sono nati per correre...
B.S.
Loft
Naturalmente in Via Borgazzi Monza...
mercoledì, dicembre 19, 2007
Oriana...prendere spunto per favore
Deve essere davvero così, e la vita è straordinaria: rimargina le ferite ad una velocità folle. Se non restassero le cicatrici, non ci ricorderemmo che da lì sgorgò il sangue.
Del resto anche le cicatrici svaniscono. Impallidiscono e infine svaniscono.
martedì, dicembre 18, 2007
Ringraziamenti
lunedì, dicembre 17, 2007
How Can I Go On?
Decima partita, terza sconfitta, non ci sono scuse abbiamo giocato male mentre dall'altra parte hanno fatto bene. In piena coerenza con l'animo che caratterizza me e sono convinto anche buona parte degli altri sorvolerò sulle considerazioni idiote e poco eleganti ma del resto cosa ci si poteva aspettare?
sabato, dicembre 15, 2007
Brian di Nazareth
Correva l'anno 1997. Prima trasferta a Mondovì. La strada non finiva mai. Questo film fu un illuminazione...morire dal ridere.
venerdì, dicembre 14, 2007
Aspettando Brian

Romani, amici, miei compatrioti,
vogliate darmi orecchio.
Io sono qui per dare sepoltura
a Cesare, non già a farne le lodi.
Il male fatto sopravvive agli uomini,
il bene è spesso con le loro ossa
sepolto; e così sia anche di Cesare.
V’ha detto il nobile Bruto che Cesare
era uomo ambizioso di potere:
se tale era, fu certo grave colpa,
ed egli gravemente l’ha scontata.
Qui, col consenso di Bruto e degli altri
- ché Bruto è uom d’onore,
come lo sono con lui gli altri -
io vengo innanzi a voi a celebrare
di Cesare le esequie. Ei mi fu amico,
sempre stato con me giusto e leale;
ma Bruto dice ch’egli era ambizioso,
e Bruto è certamente uom d’onore.
Ha addotto a Roma molti prigionieri,
Cesare, e il lor riscatto ha rimpinzato
le casse dell’erario: sembrò questo
in Cesare ambizione di potere?
Quando i poveri han pianto,
Cesare ha lacrimato: l’ambizione
è fatta, credo, di più dura stoffa;
ma Bruto dice ch’egli fu ambizioso,
e Bruto è uom d’onore.
Al Lupercale - tutti avete visto -
per tre volte gli offersi la corona
e per tre volte lui la rifiutò.
Era ambizione di potere, questa?
Ma Bruto dice ch’egli fu ambizioso,
e, certamente, Bruto è uom d’onore.
Non sto parlando, no,
per contraddire a ciò che ha detto Bruto:
son qui per dire quel che so di Cesare.
Tutti lo amaste, e non senza cagione,
un tempo… Qual cagione vi trattiene
allora dal compiangerlo? O senno,
ti sei andato dunque a rifugiare
nel cervello degli animali bruti,
e gli uomini han perduto la ragione?
Scusatemi… il mio cuore giace là
nella bara con Cesare,
e mi debbo interromper di parlare
giovedì, dicembre 13, 2007
E Sono quaranta...Auguri zio!
Santa Lucia

Bisogna far trovare sotto la cappa del camino, da cui discende, della paglia per nutrire l'asinello, e poi chiudere presto gli occhi curiosi al sonno, perché la Santa non vuol farsi scorgere.
Alcuni dicono che ai bimbi disubbidienti, ancora svegli per cercare di vederla, S.Lucia getta cenere negli occhi e passa oltre senza lasciare doni.
(Pezzi tratti da carasantalucia.it)
mercoledì, dicembre 12, 2007
Sulle sponde del fiume Piedra...
P.C.
martedì, dicembre 11, 2007
lunedì, dicembre 10, 2007
7° arrangiamento in mi minore...
Ecco l'investitura ufficiale per la prossima:
Non abbiate timore dinnanzi ai vostri nemici. Siate impavidi e eretti così che Dio possa amarvi. Dite sempre il vero anche se vi condurrà alla morte. Salvaguardate gli indifesi. E' il vostro giuramento! Sorga un cavaliere!
venerdì, dicembre 07, 2007
giovedì, dicembre 06, 2007
Radio
Potete riascoltare l'intervista su www.ciaocomoradio.it nella sezione dedicata al programma "Non Solo Volley" condotto da Fabry e Mirko.
mercoledì, dicembre 05, 2007
Impietrito dalla gioia
comunque...succede a volte che la giornata diventa logica solo in funzione di te; come se 23 ore non fossro nulla, se non l'impalcatura per l'ora che viene, l'ora con te.
E non importa se i guai mi turbano e mi agitano, non è nulla in confronto al rimbalzare che sento sotto le costole quando apri la porta.
Già...la porta...è un bel simbolo..."emblema dell'entrare\uscire da uno stato dell'essere...insomma esistere". Ed è esattamente quello che è.
Quando non ci sei sopravvivo.
Ma quando entri vivo.
lunedì, dicembre 03, 2007
Cronaca di una morte annunciata
Now let them black boys in to light the soul flame
We may find it out on the street tonight baby
Or we may walk until the daylight maybe
Si interrompe la corsa ora torniamo al lavoro...e...andiamo!!!!!!!!!!






























