mercoledì, dicembre 20, 2006

tanto...

HO IMPARATO ... CHE QUANDO SEI INNAMORATO ... SI VEDE. HO IMPARATO ... CHE BASTA UNA PERSONA CHE MI DICE CHE GLI HO MIGLIORATO LA GIORNATA ... PER MIGLIORARE LA MIA. HO IMPARATO ... CHE POSSO SEMPRE PREGARE PER QUALCUNO QUANDO NON HO LA FORZA PER AIUTARLO IN QUALCHE ALTRO MODO. HO IMPARATO ... CHE ANCHE SE LA VITA VUOLE CHE TU SIA SERIO ... TUTTI HANNO BISOGNO DI UN AMICO PER DIVERTIRSI. HO IMPARATO ... CHE A VOLTE A UNA PERSONA SERVE SOLO UNA MANO DA TENERE E UN CUORE CHE CAPISCE.
HO IMPARATO ... CHE I SOLDI NON COMPRANO LA CLASSE. HO IMPARATO ... CHE SONO LE PICCOLE COSE NELLA VITA CHE LA RENDONO COSI' BELLA. HO IMPARATO ... CHE SOTTO ALLA CORAZZA DI OGNUNO C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE VUOLE ESSERE AMATO E APPREZZATO. HO IMPARATO ... CHE DIO NON HA FATTO TUTTO IN UN GIORNO ... COSA MI FA PENSARE CHE IO CI RIESCA?? HO IMPARATO ... CHE IGNORARE I FATTI ... NON CAMBIA I FATTI... HO IMPARATO ... CHE QUANDO VUOI VENDICARTI DI QUALCUNO ... LASCI SOLO CHE QUEL QUALCUNO CONTINUI A FARTI DEL MALE. HO IMPARATO ... CHE L'AMORE, NON IL TEMPO ... GUARISCE LE FERITE. HO IMPARATO ... CHE IL MODO PIÙ FACILE PER CRESCERE COME PERSONA, E' CIRCONDARMI DI PERSONE PIÙ INTELLIGENTI DI ME. HO IMPARATO ... CHE OGNI PERSONA CHE CONOSCI ... MERITA DI ESSERE SALUTATA CON UN SORRISO.HO IMPARATO ... CHE NESSUNO E' PERFETTO ... FINCHE' NON TI INNAMORI. HO IMPARATO ... CHE LA VITA E' DURA ... MA IO DI PIÙ!!! HO IMPARATO ... CHE LE OPPORTUNITÀ NON VANNO MAI PERSE ... QUELLE CHE LASCI ANDARE TU ... LE PRENDE QUALCUN ALTRO. HO IMPARATO ... CHE QUANDO SERBI RANCORE E AMAREZZA ... LA FELICITA' VA DA UN' ALTRA PARTE. HO IMPARATO ... CHE BISOGNEREBBE SEMPRE USARE PAROLE BUONE ... PERCHÉ DOMANI FORSE SI DOVRANNO RIMANGIARE. HO IMPARATO ... CHE UN SORRISO E' UN MODO ECONOMICO PER MIGLIORARE IL TUO ASPETTO. HO IMPARATO ... CHE NON POSSO SCEGLIERE COME MI SENTO ... MA POSSO SEMPRE FARCI QUALCOSA. HO IMPARATO ... CHE QUANDO TUO FIGLIO APPENA NATO, TIENE IL TUO DITO NEL SUO PICCOLO PUGNO ... TI HA AGGANCIATO PER LA VITA. HO IMPARATO ... CHE TUTTI VOGLIONO VIVERE IN CIMA ALLA MONTAGNA ... MA TUTTA LA FELICITA' E LA CRESCITA AVVENGONO MENTRE LA SCALI. HO IMPARATO ... CHE E' MEGLIO DARE CONSIGLI SOLO IN DUE CIRCOSTANZE ...QUANDO SONO RICHIESTI E QUANDO NE DIPENDE LA VITA.

mercoledì, dicembre 13, 2006

Follia

Ma cosa sta succedendo alla pallavolo italiana?
Sembra di assistere alla Royal Rumble, tutti che si menano, qualcuno che si allea. Gente che invece di pensare a cosa fare per risolvere lo stato di crisi che attraversa il movimento, invece che dirsele, se le manda a dire a colpi di stampa. Ma basta. E' come una mega puntata di qui studio a voi stadio. Ognuno nel suo delirio di onnipotenza si alza e la spara più grossa dell'altro. Signori dignità per favore! Già ci sono i nostri politici a farci vergognare, con i loro odi tra fazioni.
GianPaolo facci una cortesia, tu hai le tue ragioni, sei tecnico stimato da molti ma simpatico a pochi. Autoimmolati come vittima sacrificale e avanti un altro che rifondi il movimento, che liberi quegli psicosenatori dal ruolo non naturale di modello per i giovani e che vengano avanti nuovi uomini, magari costruiti sul modello di quei vecchi che tanto ci piacevano: el sorro, el Gardo, el Braccio, el bassooka, el Lollo, el Giangio e quel Paolino che ha sempre fatto tanto in silenzio senza menarsela come un certo Border-Valerio. Uomini appunto oltre che front-man.

giovedì, dicembre 07, 2006

Perchè la gallina ha attraversato la strada?

Vediamo come gli uomini importanti avrebbero risposto a questa domanda fondamentale... CARTESIO : per andare dall'altra parte.
PLATONE : per il suo bene. Dall'altra parte c'e la Verità.
ARISTOTELE : e nella natura della gallina attraversare le strade.
KARL MARX : era storicamente inevitabile.
IPPOCRATE : a causa di un eccesso di secrezione del suo pancreas.
CAPITANO KIRK : per andare in un posto dove nessun'altra gallina era mai stata.
MOSE' : e Dio discese dal paradiso e disse alla gallina: "Tu devi attraversare la strada" . E la gallina attraverso la strada e Dio vide che ciò era buono.
MARTIN LUTHER KING : ho sognato un mondo in cui tutte le galline sarebbero libere di attraversare la strada senza dover giustificare il loro atto.
RICHARD NIXON : la gallina non ha attraversato la strada, lo ripeto, la gallina non ha MAI attraversato la strada.
MACHIAVELLI : il fatto importante è che la gallina abbia attraversato la strada. Chi se ne frega di sapere il perchè? Il fine in se di attraversare la strada giustifica qualunque motivazione. SIGMUN FREUD : il fatto che vi preoccupiate del fatto che la gallina abbia attraversato la strada rivela il vostro profondo latente senso di insicurezza sessuale.
BILL GATES : abbiamo appena messo a punto il nuovo "Gallina Office 2006", che non si accontenterà soltanto di attraversare le strade, ma coverà anche le uova, classificherà i vostri dossiers importanti, etc...
BUDDA : porre questa domanda rinnega la vostra natura di gallina.
GALILEO : e quindi lei attraversa.
DE GAULLE : la gallina ha forse attraversato la strada, ma non ha ancora attraversato l'autostrada!
EINSTEIN : il fatto che sia la gallina che attraversa la strada o che sia la strada che si muove sotto la gallina dipende unicamente dal vostro sistema di riferimento!
BERLUSCONI : i giudici politicizzati affermano che la gallina ha attraversato la strada al solo fine di perseguitarmi.
GEORGE W. BUSH : il fatto che il pollo abbia potuto attraversare questa strada in tutta impunità malgrado le risoluzioni dell'ONU rappresenta un affronto alla democrazia, alla libertà, alla giustizia. Questo prova indubbiamente che noi avremmo dovuto gia bombardare questa strada da molto tempo. Al fine di assicurare la pace in questa regione, e per evitare che i valori che noi difendiamo non siano ancora una volta beffati da questo genere di terrorismo, il governo degli Stati Uniti d'America ha deciso di inviare 17 portaerei, 46 cacciatorpediniere, 154 incrociatori, appoggiati a terra da 243.000 marines e nell'aria da 846 bombardieri missili teleguidati, che avranno il compito, in nome della libertà e della democrazia, di eliminare ogni traccia di vita dei pollai per un raggio di 5000 km. Ciò assicurerà che tutto ciò che assomiglia, da vicino o da lontano, a un pollaio sia ridotto a un mucchio di cenere e non possa più minacciare la nostra nazione con la sua arroganza. Noi abbiamo deciso che poi questo paese sarà generosamente preso in custodia dal nostro governo, che ricostruirà dei pollai seguendo le norme di sicurezza in vigore, con a capo un gallo democraticamente eletto dall'ambasciatore degli Stati Uniti. Per il finanziamento di queste ricostruzioni noi ci accontenteremo del controllo totale della produzione di cereali della regione per 30 anni, disponendo che gli abitanti locali beneficeranno di una tariffa preferenziale su una parte di questa produzione, in cambio della loro totale collaborazione. In questo nuovo paese di giustizia, di pace e di libertà, noi possiamo assicurarvi che mai più un pollo tenterà di attraversare una strada, per la semplice buona ragione che non ci saranno più strade, e che le galline non avranno più le zampe. Che Dio benedica l'America!

martedì, dicembre 05, 2006

La tigre e la neve

Se muore lei, per me tutta questa messa in scena del mondo che gira, posso anche smontare, portare via, schiodare tutto, arrotolare tutto il cielo e caricarlo su un camion col rimorchio, possiamo spengere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto... ma tanto... lo sai perchè mi piace tanto? Perchè mi piace lei illuminata dalla luce del sole, tanto... portar via tutto questo tappeto, queste colonne, questo palazzo... la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le 7 del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, basilico, le api, il mare, le zucchine... le zucchine...

giovedì, novembre 30, 2006

Matrix

So che mi state ascoltando, avverto la vostra presenza, so che avete paura di noi, paura di cambiare. Io non conosco il futuro, non sono venuto qui a dirvi come andrà a finire; sono venuto a dirvi come comincerà. Adesso appenderò il telefono e farò vedere a tutta questa gente quello che non volete che vedano, mostrerò loro un mondo senza di voi, un mondo senza regole e controlli, senza frontiere e confini, un mondo in cui tutto è possibile. Quello che accadrà dopo dipenderà da voi e da loro.

lunedì, novembre 27, 2006

Il reprobo

Torno a scrivere qualcosina io.

Oggi la prealpina chiama me e l'amico Marco Sala i reprobi.
Reprobo, secondo lo zingarelli, è colui che è disapprovato e condannato da Dio, chi è cattivo e ribelle.

Lo fa con ironia per sottolineare che alquanto inspiegabilmente due persone dal noto e incontestabile valore morale, giacciono in luogo che a loro non compete per via di ritorsioni di stampo dittatoriale sud-americano. In poche parole processati per il pensiero. Questo ci fa riflettere. Lo sport dovrebbe essere un campo della vita in cui prevale l'aspetto meritorio e, invece, rieccoci a confrontarci con un problema antico come il mondo: l'incompetenza collegata al nepotismo. Ora non importa che noi si venga diffamati, che si venga additati come persone dalla bassa professionalità, che ci venga ritorta contro una verità incontestabile: che stiamo nel giusto. Non importa. Non conta nemmeno che le nostre parole siano state condivise dalla maggioranza del gruppo e dalla totalità degli esseri pensanti presenti. Io e Marco siamo puniti. Puniti per aver detto la verità. Voglio che rifletta chi siede e sta zitto o peggio chi parla e poi non si sbilancia. Toccherà a Voi un giorno.
Salvador Allende un giorno disse: "Chi cerca di cambiare il sistema dall'interno ne è già complice". " Ho la certezza che il mio sacrificio non sarà vano. Ho la certezza che, per lo meno, ci sarà una lezione morale che castigherà la vigliaccheria, la codardia e il tradimento".

sabato, novembre 25, 2006

essere Armani

Poi è arrivato lui: con i suoi colori tenui, la fluidità dei tessuti, la decostruzione delle giacche, la femminilità androgina e silenziosa. Quella del tacco basso, della ballerina vellutata e del tailleur pantalone che conferiva autorevolezza senza nulla togliere alla sensualità. Anzi, al contrario, in quel sottilissimo spazio di confine tra maschile e femminile, tra rigore e indulgenza, sta il segreto della seduzione moderna, scoperta, inventata e proposta da Armani.

martedì, novembre 21, 2006

A proposito di alcuni avvenimenti curiosi...

Se sarai molto buono domani sera ti racconterò la storia dell'imperatore Claudio.
Egli fu tradito, da coloro che gli erano più vicini. Dal suo stesso sangue. Bisbigliavano negli angoli bui e uscivano a notte fonda. E cospiravano e cospiravano. Ma l'imperatore Claudio sapeva che stavano tramando. Egli sapeva che erano come piccole api industriose. Una sera si sedette accanto a una di loro la guardò negli occhi e le disse: "Raccontami che cosa stai combinando piccola ape affaccendata, o abbatterò coloro a te più cari e tu mi vedrai fare il bagno nel loro sangue". E l'imperatore aveva il cuore spezzato. La piccola ape lo aveva ferito più profondamente di quanto potesse fare chiunque altro. Che cosa pensi sia accaduto dopo Lucio? - Non lo so zio.- La piccola ape gli raccontò tutto.
Il gladiatore

giovedì, novembre 16, 2006

Bel Pezzo

E' una questione di quantità di cose che possono starci in una casa e in un cuore, almeno nel mio dico. Nel mio ci stai tu, e occupi così tanto spazio che scelgo te. Scelgo altre mille volte te, i tuoi occhi e le cose che mi dici le volte che parli. Scelgo di imparare le tue canzoni e di leggere i tuoi libri. Scelgo te e non dovrei, perchè ogni tanto dovrei scegliere me, per vedere che piega avrei preso se tu non fossi mai esistita. E non lo so che piega avrei preso, non sono nemmeno capace di immaginarlo.
(I.B.)

mercoledì, novembre 15, 2006

Scorpions- Mandami un angelo

Il saggio disse:
"percorri questa stradaverso l'alba della luce
Il vento soffierà sul tuo viso
Mentre gli anni passano
Ascolta questa voce che viene dal profondo
E' il richiamo del tuo cuore
Chiudi gli occhi e troverai
il varco tra le tenebre

"Sono qui
Mi manderai un angelo?
Sono qui
Nella terra della Stella del mattino"

Il saggio disse:
"trova il tuo posto
Nell'occhio della tempesta
Cerca le rose lungo la strada
Ma stai attento alle spine
"Sono qui
Mi manderai un angelo?
Sono qui
Nella terra della Stella del mattino"

Il saggio disse:
"Alza la tua mano
e stendila per afferrare l'incantesimo
Trova la porta per la terra promessa"

Semplicemente credi in te
Ascolta questa voce che sale dal profondo
E' il richiamo del tuo cuore
Chiudi gli occhi e troverai
Il varco tra le tenebre

"Sono qui
Mi manderai un angelo?
Sono qui
Nella terra della Stella del mattino"

martedì, novembre 14, 2006

Alcune massime sempre attuali

Postulati di Pardo:
1 Le cose buone della vita sono illegali, immorali o fanno ingrassare.
2 Le tre cose veramente fedeli nella vita sono lo sporco, un cane e una donna vecchia.
3 Non è importante essere ricchi: basta vivere nell'agio e poter avere tutto ciò che si vuole.

Legge di Parker: La bellezza è soltanto epidermica, la bruttezza arriva fino all'osso.

Quarta legge di Farber: La necessità procura strani compagni di letto.

Seconda legge di Hartley: Non andate mai a letto con gente più strana di voi.

Assioma di Cole: La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.

Legge dell'individuo: Nessuno è veramente interessato o capisce quel che sta facendo chiunque altro.

Filosofia di Steele: Ognuno deve credere in qualcosa: io credo che mi berrò un altro bicchierino.

Motto di Jones: Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.

Legge di Kerr-Martin: Riguardo ai propri problemi, la gente è sempre molto conservatrice. Riguardo a quelli degli altri, è sempre molto liberale.

Legge di Joyce: Finché ti morde un lupo, pazienza. Quel che secca è quando ti morde una pecora.

La quinta legge: Vi siete presi troppo sul serio.

lunedì, novembre 13, 2006

Prologo de "L'Alchimista"

L'Alchimista prese un libro, portato da qualcuno della carovana. Il volume era privo di copertina, ma lui riuscì a identificarne l'autore: Oscar Wilde. Mentre sfogliava le pagine, trovò la storia di Narciso. L'Alchimista conosceva la leggenda di Narciso, un bel giovane che tutti i giorni andava a contemplare la propria bellezza in un lago. Era talmente affascinato da se stesso che un giorno scivolò e morì annegato. Nel punto in cui cadde nacque un fiore, che fu chiamato Narciso.
Ma non era così che Oscar Wilde concludeva la storia. Egli narrava invece che, quando Narciso morì, accorsero le Oreadi - ninfe del bosco- e videro il lago trasformato da una pozza di acqua dolce in una brocca di lacrime salate.
- Perchè piangi? - domandarono le Oreadi.
-Piango per Narciso - disse il lago.
- Non ci stupisce che tu pianga per Narciso - soggiunsero. - Infatti, mentre noi tutte lo abbiamo sempre rincorso per il bosco, tu eri l'unico ad avere la possibilità di contemplare da vicino la sua bellezza. -
- Ma Narciso era bello? - domandò il lago
- Chi altri meglio di te potrebbe saperlo? - risposero, sorprese, le Oreadi - In fin dei conti, era sulle tue sponde che Narciso si sporgeva tutti i giorni -
Il lago rimase per un po' in silenzio. Infine disse: - Io piango per Narciso, ma non mi ero mai accorto fosse bello. Piango per Narciso perchè, tutte le volte che lui si sdraiava sulle mie sponde, io potevo vedere riflessa nel fondo dei suoi occhi la mia bellezza -

venerdì, novembre 10, 2006

Stasera

Rispieghiamo Guccini per chi era assente.

Dopo dieci anni di attesa finalmente riesco ad andare al concerto.

Ho conosciuto le canzoni del Guccio nel '93 per "colpa" di Federica, lei bellissima, lui bravissimo.
E' riduttivo tentare di inquadrarlo senza citare qualche pezzo delle sue canzoni, come scrissero in una famosa intervista: lui non ha i personaggi grotteschi di De Andrè o quelli snob di De Gregori ma ha tutto il resto. Tutto il resto per me è il Guccio, storie raccontate, nelle quali ognuno si può rispecchiare, frasi scritte quasi a colpi di pennello e indelebili nella memoria. Non si può negare una certa difficoltà di ascolto,m perchè la musica sembra seria e le parole quasi pesanti, ma chi si è soffermato a leggere il testo di una delle sue canzoni, specie se è consigliato, ne viene rapito. Poesia allo stato puro.

Alcune frasi cult dalle sue canzoni:

E lo vorrei perchè non sono quando non ci sei e resto solo coi pensieri miei ed io... (Vorrei)

Se mi ami come sono, per sempre tuo per sempre tuo per sempre tuo, Cyrano. (Cyrano)

Tanto ci sarà sempre lo sapete, un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate. (L'avvelenata)

Bella di una sua bellezza acerba bionda senza averne l'aria. (Autogrill)

Ognuno costruisce il suo sistema , di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali, scordando che poi infine tutti avremo due metri di terreno (Canzone di notte n°2)

Forse non sai come sei bella quando dormi coi toui capelli sparsi abbandonati sul cuscino...(forse non sai)

Lei si alzò con un gesto finale, poi andò via senza voltarsi indietro, mentre quel vento la riempiva di ricordi impossibili di confusione e immagini. (Scirocco).

E tante tante altre...

giovedì, novembre 09, 2006

In difesa e in attacco

Il guerriero adotta la cautela con le persone che pensano di poter controllare il mondo, determinare i propri passi, e sono sicure di conoscere il cammino. Esse sono sempre tanto fiduciose nelle proprie capacità decisionali che non avvertono l’ironia con cui il destino scrive la vita di ciascuno. Il guerriero della luce ha dei sogni. I suoi sogni lo fanno andare avanti. Ma egli non commette mai l’errore di pensare che il cammino sia facile e la porta sia larga. Sa che l’Universo funziona come l’alchimia: solve et coagula, dicevano i maestri. ”Concentra e disperdi le tue energie, secondo la situazione.” Ci sono momenti in cui agire e momenti in cui accettare.

martedì, novembre 07, 2006

Il socio

A parziale specifica di un post precedente:

Impiegherò tali strumenti solo se saranno compatibili con la verità e con l'onore. Rispetterò la fiducia e custodirò inviolati i segreti del mio cliente. Mi comporterò corretamente e onestamente nell'esercizio della mia professione al meglio delle mie capacità e possibilità e che Dio mi aiuti.

Qualunque cosa sappia dovunque io vada sono vincolato dal segreto cliente-avvocato, sono più o meno come...no è meglio dire che sono esattamente come una nave con un carico che non raggiungerà mai nessun porto e, finchè io sarò vivo, quella nave sarà sempre al largo.

lunedì, novembre 06, 2006

La Mariee


La Sposa. Dipinto di Marc Chagall.
Una donna in attesa di sposarsi fluttua in un cielo blu scuro con un capra che suona il violino ( tra le altre cose).
"Perchè l'amore non è amore senza una Capra che suona il violino" (Notting Hill)

venerdì, novembre 03, 2006

Non tutti sanno che parte 2

Se tu urlassi per 8 anni, 7 mesi e 6 giorni, produrresti abbastanza energia sonora per riscaldare una tazza di caffe'. (Non mi sembra che ne varrebbe la pena)
Se tu producessi costantemente flatulenze per 6 anni e 9 mesi, il gas risultante fornirebbe energia equivalente a quella di una bomba atomica. (Questo potrebbe avere piu' senso)L'orgasmo di un maiale dura 30 minuti. (Nella mia prossima vita voglio essere un maiale). (Come hanno fatto a scoprirlo, e PERCHE'?)
Per sbattere la tua testa contro un muro sono necessarie 150 calorie all'ora.(Non riesco a lasciar perdere quella cosa dei maiali)(A casa meglio di no. Forse al lavoro?)
Umani e delfini sono le uniche specie che fanno sesso per piacere.(E' per questo che Flipper sorride sempre?)(E i maiali hanno orgasmi di mezz'ora? Non mi sembra giusto)
Chi usa la mano destra vive, in media, nove anni piu' a lungo dei mancini.(Se sei ambidestro fai una media?)
Una formica puo' sollevare 50 volte il suo peso, puo' trascinare 30 trenta volte il suo peso e' cade sempre alla sua destra se intossicata. (Per aver bevuto una bottiglia di...?) (Ma i contribuenti pagano le tasse per sovvenzionare questo tipo di ricerche?)
Gli orsi polari sono mancini.(E chi lo sa? E chi se ne frega? E come lo hanno capito?)
Un pesce gatto ha piu' di 27.000 papille gustative.(Ma cosa ci sara' di cosi' saporito sul fondo di uno stagno?)
Una pulce puo' saltare una distanza pari a 350 volte la lunghezza del suo corpo. E' come se un uomo potessesaltare da un capo all'altro di un campo di calcio.(30 minuti... ma ti rendi conto?? E perche' proprio i maiali?)
Uno scarafaggio decapitato sopravvive nove giorni prima di morire.(Che schifo)
Il maschio della mantide religiosa non puo' accoppiarsi finche' la sua testa e' attaccata al corpo. La femmina da' inizio all'accoppiamento decapitando il maschio. (Tesoro, sono a casa. Che cosa...)(Beh, alla peggio i maiali possono prendersi una pausa...)
Alcuni leoni si accoppiano piu' di 50 volte al giorno.(Nella mia prossima vita voglio comunque essere un maiale... qualita', non quantita')
Le farfalle sentono i sapori con i piedi. (Oh, cielo)(E' anche peggio dei pesce gatti)
L'occhio dello struzzo e' piu' grande del suo cervello.(Conosco persone cosi')
Le stelle marine non hanno cervello.(Conosco anche persone cosi')

giovedì, novembre 02, 2006

Avviso

Sono stato informato che di recente c'è stata una nuova intrusione nei fatti privati di un mio cliente. Il mio cliente ha le sue ragioni e a tutelarlo le mie maledizioni. Idiota fatti i cazzi tuoi! Se non hai una vita tua createla! E se ce l'hai ma schifo sotterrati! E se non riesci darti pace di questo e continui imperterrito allora che le emorroidi non ti diano tregua fino alla quinta generazione! Hai rotto il cazzo!

martedì, ottobre 31, 2006

Il libertino

Consentitemi di essere esplicito sin dall'inizio. Non credo che vi piacerò. I signori proveranno invidia e le signore disgusto. Non vi piacerò affatto. Non vi piacerò ora e vi piacerò ancor meno in seguito. Signore un avvertimento. Io sono pronto a tutto in ogni momento e se merito o demerito questa ora è difficile da dire. Tuttavia è certo che sono un libertino. Continuerò a spassarmela e a provare ardenti passioni. Non voletemene. Vi arrecherebbe afflizione. E traete le vostre conclusioni alla distanza a cui vi terreste se stessi per mettere la lingua sotto le vostre sottane. Signori non disperate. Sono pronto a tutto si. Lo stesso avvertimento vale anche per voi. Placate le vostre squallide erezioni perchè quando avrete un amplesso vedrò di cosa sarete capaci. Allora saprò se sarete venuti meno alle mie aspettative. Vi auguro di fottere immaginando che la vostra amante segreta vi stia osservando di nascosto. Di provare le stesse sensazioni che io ho provato e che provo. E chiedervi: Era questo lo stesso brivido che sentiva lui? Avrà conosciuto qualcosa di più intenso? O c'è un muro di disgrazia contro il quale tutti battiamo la testa in quel fulgido ed ermo momento?
Questo è tutto. Questo il mio prologo. Nessuna rima e nessun decoro. Non era quello che vi aspettavate spero. Sono John Wilmot il secondo conte di Rochester e non ho alcuna intenzione di piacervi.

venerdì, ottobre 27, 2006

Oceano Mare

Preghiera di uno che si è perso, e dunque, a dirla tutta, preghiera per me. Signore Buon Dio, abbiate pazienza, sono di nuovo io. Dunque, qui le cose vanno bene, chi più chi meno, ci si arrangia, in pratica, si trova poi sempre il modo di cavarsela, voi mi capite, insomma, il problema non è questo.Il problema sarebbe un altro, se avete la pazienza di ascoltarmi. Il problema è questa strada, bella strada questa che corre e scorre e soccorre, ma non corre diritta, come potrebbe e nemmeno storta come saprebbe, no. Curiosamente si disfa. Credetemi (per una volta voi credete a me) si disfa. Dovendo riassumere, se ne va un po' di qua, un po' di là, presa da improvvisa libertà. Chissà. Adesso, non per sminuire, ma dovrei spiegarvi questa cosa, che è cosa da uomini, e non è cosa da Dio, di quando la strada che si ha davanti si disfa, si perde, si sgrana, si eclissa, non so se avete presente, ma è facile che non abbiate presente, è una cosa da uomini, in generale, perdersi. Non è roba da Voi. Bisogna che abbiate pazienza e mi lasciate spiegare. Faccenda di un attimo. Innanzitutto non dovete farvi fuorviare dal fatto che, tecnicamente parlando, non si può negarlo, questa strada che corre, scorre, soccorre, sotto le ruote di questa carrozza, effettivamente, volendo attenersi ai fatti, non si disfa affatto.Tecnicamente parlando. Continua diritta, senza esitazioni, neanche un timido bivio, niente.Diritta come un fuso. Lo vedo da me. Ma il problema, lasciatevelo dire, non sta qui. Non è di questa strada, fatta di terra e polvere e sassi, che stiamo parlando. La strada in questione è un'altra. E corre non fuori, ma dentro. Qui dentro. Non so se avete presente: la mia strada.Ne hanno tutti una, lo saprete anche voi, che tra l'altro, non siete estraneo al progetto di questa macchina che siamo, tutti quanti, ognuno a modo suo. Una strada dentro ce l'hanno tutti, cosa che facilita, per lo più, l'incombenza di questo viaggio nostro, e solo raramente, ce lo complica. Adesso è uno dei momenti che lo complica. Volendo riassumere, è quella strada, quella dentro, che si disfa, si è disfatta, benedetta, non c'è più. Succede, credetemi, succede. E non è una cosa piacevole. Io credo che quella vostra trovata del diluvio universale, sia stata in effetti una trovata geniale. Perché a voler trovare un castigo, mi chiedo cosa sia meglio che lasciare un povero cristo da solo in mezzo a quel mare. Neanche una spiaggia. Niente. Uno scoglio. Un relitto derelitto. Neanche quello. Non un segno per capire da che parte andare, per andarci a morire. ... So perfettamente qual è la domanda, è la risposta che mi manca.Corre questa carrozza, e io non so dove. Penso alla risposta, e nella mia mente diventa buio. Così questo buio io lo prendo e lo metto nelle vostre mani. E vi chiedo Signore Buon Dio di tenerlo con voi un'ora soltanto, tenervelo in mano quel tanto che basta per scioglierne il nero, per scioglierne il male che fa nella testa, quel buio nel cuore, quel nero, vorreste? Potreste anche solo chinarvi, guardarlo, sorriderne, aprirlo, rubargli una luce e lasciarlo cadere che tanto a trovarlo ci penso poi io, a vedere dov'è. Una cosa da nulla per voi, così grande per me. Mi ascoltate Signore Buon Dio? Non è chiedervi tanto, è solo una preghiera, che è un modo di scrivere il profumo dell'attesa. Scrivete voi dove volete il sentiero che ho perduto. Basta un segno, qualcosa, un graffio leggero sul vetro di questi occhi che guardano senza vedere, io lo vedrò. Scrivete sul mondo una sola parola scritta per me, la leggerò. Sfiorate un istante di questo silenzio, lo sentirò. Non abbiate paura, io non ne ho. E scivoli via questa preghiera con la forza delle parole, oltre la gabbia del mondo, fino a chissà dove. Amen