mercoledì, agosto 27, 2008

Ippocrate

"La vita è breve, l'arte vasta, l'occasione istantanea, l'esperimento
malcerto, il giudizio difficile."

lunedì, agosto 25, 2008

Bruce Springsteen - Girls In Their Summer Clothes

Ben tornati...L'estate sta finendo e un anno se ne va..
E' finito il ritiro in quel di Civezzano 5 giorni di fuoco...ora si comincia come da catalogo ufficiale...In God We trust...

sabato, agosto 16, 2008

Bruce Springsteen - I'm On Fire

ohhh I'm on fire...

mercoledì, agosto 06, 2008

Leo Buscaglia

Noi diventiamo veramente umani quando tendiamo le braccia e rischiamo e ci fidiamo degli altri.

Ricordate che tutto cambia, soprattutto i rapporti umani, e che per mantenerli noi dobbiamo cambiare con essi. Assicuratevi di progredire e di crescere costantemente insieme ma separatamente.

Molti di noi cercano se stessi qui, alla luce. Non troverete quello che cercate. Dovete mettervi carponi dentro, dove qualche volta c'è un buio spaventoso, e scoprire cose meravigliose su voi stessi.

Lasciarsi sfuggire l'amore è lasciarsi sfuggire la vita.

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo. Vivere significa sporcarsi le mani. Vivere significa buttarsi con coraggio. Vivere significa cadere e sbattere il muso. Vivere significa andare al di là di voi stessi... tra le stelle

giovedì, luglio 31, 2008

Amistad

Ringrazio ancora Emiliano per il concerto ( a breve le foto e i video) dedicandogli questo video che tanto è stato citato...

Parigi 2



































































martedì, luglio 29, 2008

L'avrei postato tempo fa...

Secret Garden, Jerry Mix

Dorothy Boyd:] I was just about to tell you
[Laurel:] Uh huh
[Dorothy Boyd:] That I love him. I do! I love him, I love him! And I don't care what you think. I love him for the man he wants to be, and I love him for the man that he almost is. I love him, Laurel. I love him! I love him.

She'll let you in her house
If you come knockin' late at night
She'll let you in her mouth
If the words you say are right
If you pay the price
She'll let you deep inside
But there's a secret garden she hides

[Rod Tidwell:] You gotta be fair to her. She loves you. If you don't love her, you got to tell her.

She'll let you in her car
To go drivin' 'round
She'll let you into the parts of herself
That'll bring you downShe'll let you in her heart
If you got a hammer and a vise
But into her secret garden, don't think twice

[Jerry Maguire:] What if we got married? If I said that, would you stay?
[Dorothy Boyd:] Oh no. Don't do that. Don't say that unless...You've gone a million miles
[Dorothy Boyd:] Well... Say it if you want to...How far'd you get
[Jerry Maguire:] Will you marry me?To that place where you can't remember
[Jerry Maguire:] What do you think?And you can't forget
[Dorothy Boyd:] Laurel? We're getting married!

She'll lead you down a path
There'll be tenderness in the air
She'll let you come just far enough
So you know she's really there
And she'll look at you and smile
And her eyes will say
She's got a secret garden
Where everything you want
Where everything you need
Will always stay a million miles away

[priest:] Do you, Jerry McGuire, take this woman to be your lawfully wedded wife?
[priest:] And do you ([Dorothy Boyd (addressing her son):] no, not now, sweetheart)
[priest:] Dorothy Boyd take this man to be your lawfully wedded husband?
[priest:] I now pronounce you husband and wife.
[Dorothy Boyd:] I pretended that proposal by the car was real, and it might have just been a hypothetical. I did this. And at least I can do something about it now.
[Jerry Maguire:] So this break is a breakup? It's...
[Dorothy Boyd:] Come on, Jerry. You know this isn't easy for me.
[Jerry Maguire:] Kay. Okay. If this is where it has to end then this is where it has to end.
[Jerry Maguire:] I'm not letting you get rid of me. How about that? I miss my wife. I love you. You complete me. And I'm just, I...
[Dorothy Boyd:] Shut up. Just shut up. You had me at hello. You had me at hello.

To my love, my rose , my pain, my happyness...my Kiki.

venerdì, luglio 25, 2008

Parigi




























































martedì, luglio 22, 2008

Welcome Back

Dopo un periodo intenso, rieccoci on line per dare testimonianza dei mirabili accadimenti occorsi di recente...come diremmo io e il bomber...ma videmum nunc per speculum...dunque spazio al materiale fotografico.


Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo. (Ralph Wlado Emerson)

venerdì, giugno 27, 2008

Prime vacanze

Si parte finalmente...non posso dire ancora nulla per non svelare la sorpresa di stasera ma, comunque, domenica mattina....si torna a casa...per 4 giorni.
Al mio ritorno le foto del Viaggio e le attesissime foto inerenti al post precedente...
Sunday Girl...
we're gonna get to that place
Where we really want to go
and we'll walk in the sun
But till then tramps like us
baby we were born to run

giovedì, giugno 26, 2008

Finale

So today, making another one of his mysterious exits, we say farewell to Danny, "Phantom" Dan, Federici. Father, husband, my brother, my friend, my mystery, my thorn, my rose, my keyboard player, my miracle man and lifelong member in good standing of the house rockin', pants droppin', earth shockin', hard rockin', booty shakin', love makin', heart breakin', soul cryin'... and, yes, death defyin' legendary E Street Band

venerdì, giugno 20, 2008

Indizi...




Giochiamo un po' con due indizi che svelano la mia destinazione futura


giovedì, giugno 19, 2008

Il grande Vecchio del giornalismo

Indro Montanelli (Fucecchio 22 aprile 1909 – Milano, 22 luglio 2001) è stato un giornalista, scrittore e divulgatore storico italiano.

Cavaliere di Gran Croce ordine al merito della Repubblica Italiana.

Scrittore destrorso, vediamo un po' cosa diceva nel suo classico stile schietto diretto e pungente:


  • Condannato dal tribunale di Reggio Emilia per bestemmie e turpiloquio contro la Chiesa, Roberto Benigni avrebbe qualche ragione di considerarsi vittima di un'ingiustizia. Proprio il giorno prima la Chiesa riabilitava Martin Lutero, scomunicato ai suoi tempi pressappoco per gli stessi motivi. Come cambia, coi tempi, la sorte degli uomini! È inquietante pensare che Benigni, se fosse vissuto cinquecent'anni fa, sarebbe forse diventato Lutero. Ma addirittura sconvolgente è che Lutero, se fosse nato cinquecent'anni dopo, sarebbe forse diventato Benigni! (8 novembre 1983).

  • L'agenzia Ansa riferisce che da un sondaggio operato in Francia su un pubblico internazionale, risulterebbe che il maschio italiano detiene ancora il primato mondiale della seduzione. Speriamo che i giornali non riportino la notizia: gl'italiani sarebbero capaci di crederci.

  • Per sfatare le malevole dicerie su certe bestie, il presidente degli «animalisti» italiani ha offerto un premio di 200 milioni a chi potrà dimostrare che i corvi scrivono lettere anonime e che le talpe fanno le spie. È vero: di simili casi non ne conosciamo. Ma di somari che fanno i presidenti, ne conosciamo parecchi.

  • In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore, quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere un padrone da servire. Lo diceva Mussolini: "Come si fa a non diventare padroni di un paese di servitori?".

  • Sempre più si diffonde sulla nostra stampa il brutto vezzo di chiamare Andreotti col nome di Belzebù. Piantiamola. Belzebù potrebbe anche darci querela.

  • La scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo. (dall'intervista a Montanelli di Laura Laurenzi, 26 marzo 2001)

  • In una conferenza stampa a Nuova Delhi, Henry Kissinger ha dichiarato che verrà a Roma e andrà a pranzo dal presidente Leone, ma non parlerà di politica perché quella italiana è, per lui, troppo difficile da capire. È la prima volta che Kissinger riconosce i limiti della propria intelligenza. Ma vogliamo rassicurarlo. A non capire la politica italiana ci sono anche cinquantacinque milioni di italiani, compresi coloro che la fanno

  • Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.

  • Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l'urlo non si può fare che urlando.

  • È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. "Chiagne e fotte", dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni. (25 marzo 2001)

  • Il fascismo privilegiava i somari in divisa. La democrazia privilegia quelli in tuta. In Italia, i regimi politici passano. I somari restano. Trionfanti

  • Come dissi scherzando a Nilde Iotti quando venne a trovarmi al Giornale, tenevo una vecchia icona di Stalin perché è il comunista che ammiro di più: quello che ha fatto fuori più comunisti.
  • Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita. (8 maggio 2001)

mercoledì, giugno 18, 2008

Fatti odierni....o antichi?

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private ma, soprattutto, non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private; perché noi, ad Atene, facciamo così. Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa, e ci è stato insegnato anche di rispettare tutte quelle leggi non scritte la cui sanzione risiede solo nell'universale sentimento di ciò che è giusto, di ciò che ha buon senso...

giovedì, giugno 12, 2008

Ciao Lions

Comunico l'interruzione del rapporto con la Pallavolo Segrate. Un ringraziamento alla società e allo staff tecnico per l' anno passato insieme. Un in bocca al lupo ai compagni che proseguono l'avventura e naturalmente un saluto caloroso che va ai Supporters Segrate: Siete stati fantastici!
A breve indicherò la mia nuova scelta sportiva.

mercoledì, giugno 11, 2008

bee hive -che cosa c'è

Signori e signori si riuniscono i Bee Hive...e non contenti fanno pure un tour Europeo.

martedì, giugno 10, 2008

Star a passeggio


Io e George sulla Croisette...

venerdì, giugno 06, 2008

Simposio

Io desidero prima dirvi com'è che intendo impostare il mio discorso, dopo entrerò nel vivo della questione. A me pare che tutti quelli che hanno parlato finora non abbiano celebrato il dio ma soltanto posto l'accento su quanto gli uomini siano felici per quei beni di cui, appunto, quel dio è la causa; nessuno ha detto chi sia propriamente costui che ci offre tutti questi beni. Orbene, l'unico metodo giusto per far qualsiasi elogio, di qualunque cosa, è quello di illustrare prima chi sia, in effetti, quello di cui si parla e poi di quali beni sia la causa. Ecco perché noi dobbiamo prima lodare Amore per quel che egli è, poi per i doni che ci reca. Intanto io affermo che tra tutti i beatissimi dei (se m'è lecito dirlo e non è peccato) Amore è il più beato perché è il più bello e il più buono. Il più bello soprattutto perché è il più giovane degli dei, Fedro. Egli stesso ce ne dà la prova migliore fuggendo dinanzi alla vecchiaia che, tutti sanno, è veloce e ci casca addosso più presto di quel che dovrebbe. Naturalmente Amore la odia e non le si avvicina nemmeno da lontano. Giovane com'è, invece, sta sempre con i giovani e ha ragione l'antico detto che il simile s'accompagna sempre al suo simile. Ed io, pur consentendo con Fedro in molte cose, non condivido il fatto che Amore sia più antico di Crono e di Giapeto. Ripeto, invece, che è il più giovane di tutti gli dei, eternamente giovane e tutti quei vecchi fatti tra gli dei che raccontano Esiodo e Parmenide, accaddero per opera di Necessità, non di Amore, ammesso pure che quei due abbiano detto il vero. Non ci sarebbero state, infatti, mutilazioni, catene e tutte quelle altre violenze se Amore fosse stato in mezzo a loro, ma solo amicizia e concordia come è ora, da quando egli regna sugli dei. Dunque egli è giovane e non solo, è gentile. Il fatto è che gli manca un poeta, un poeta come Omero che ne esalti la delicata bellezza. Di Ate, per esempio, Omero dice non solo che è una dea ma che, appunto, è delicata (almeno i suoi piedi sono tali), quando scrive:
morbidi sono i suoi piedi che non accosta alla terra
ma ella procede sfiorando le teste degli uomini.
E mi pare che egli ci abbia dato una bella prova della sua delicatezza col dirci che non cammina sul duro ma sul morbido. Serviamoci, anche noi, per Amore, dello stesso indizio a conferma che è delicato; egli, infatti, non cammina per terra e nemmeno sulle teste degli uomini che, poi, tanto morbide non sono, ma tra le più tenere delle cose che esistono egli procede e dimora: egli, infatti, ha posto la sua sede nel cuore e nell'animo degli uomini e degli dei; non però in tutte le anime indistintamente. Se, infatti, ne trova una rozza, fila via, se gentile invece, vi resta. Dato, quindi, che egli è sempre a contatto, e non solo con i piedi ma anche con tutto se stesso, con le più tenere tra le tenerissime cose, necessariamente deve essere delicatissimo. Il più giovane, dunque, e il più delicato; ma oltre a questo è duttile. Non potrebbe piegarsi in tutte le direzioni e entrare di soppiatto nelle anime e così uscirne se fosse rigido; la leggiadria, per consenso comune, è la prova evidente delle fattezze armoniche e flessuose che Amore possiede. Infatti, fra l'amore e la bruttezza c'è sempre reciproca guerra. La bellezza del suo incarnato ci dice che egli indugia tra i fiori, poiché Amore non resta dove non v'è cosa in fiore o che sia avvizzita, sia essa corpo o anima o altro, ma dove tutto è fiorito e olezzante, là si posa e dimora.

giovedì, maggio 29, 2008

ELEZIONE DEL SANTO PADRE SUA SANTITA' IL PAPA BENEDETTO XVI

Ho scelto la macchina nuova!!!!!!!